Il noleggio occasionale delle unità da diporto

di Sandro Cerato

Pubblicato il 11 gennaio 2014

la tassazione nel settore della nautica ha subito numerose variazioni negli ultimi anni: ecco l'impatto fiscale che ha il noleggio occasionale di un'imbarcazione da diporto per il proprietario non imprenditore

Al fine di incentivare la nautica da diporto e il turismo nautico, l’art. 59-ter del maxiemendamento al DL 1/2012 ha introdotto, all’interno del D. Lgs. n. 171/2005 (c.d. “Codice della nautica da diporto"), il nuovo art. 49-bis che regolamenta il noleggio occasionale di unità, imbarcazioni, navi e natanti da diporto, detenute non in regime di impresa.

La suddetta disposizione è stata oggetto di rilevanti modifiche nel corso del presente periodo d’imposta, che nel proseguo verranno meglio esaminate.

In principio, la suddetta disposizione consentiva soltanto al titolare persona fisica di imbarcazioni e navi da diporto, ovvero all'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria delle stesse, di effettuare, in forma occasionale, attività di noleggio della predetta unità, usufruendo di un regime fiscale di favore e senza che ciò avrebbe costituito uso commerciale dell’imbarcazione noleggiata.

Il legislatore fiscale riconosceva, al soggetto che noleggiava la propria unità da diporto, un regime fiscale di favore: i proventi derivanti dall'attività di noleggio avreb