La notifica degli avvisi di pagamento dell'agenzia, tanti dubbi sugli oneri detraibili, l'IVIE per le multiproprietà estere...

QUESITO N. 1: Ivie e immobili in multiproprietà

Un contribuente residente in Italia ha una multiproprietà in Francia. Valore complessivo euro 26.500,00 al 50% con la moglie. Nel quadro RW viene indicato l’importo di euro 13.250,00 sia per il marito che per la moglie. Per quanto riguarda il quadro RM, è dovuta la compilazione del quadro, atteso che l’imposta dovuta è pari a euro 101,00 per ciascuno. È dovuta l’IVIE per la multiproprietà?

RISPOSTA

Anche la multiproprietà è soggetta a IVIE. Per comprendere meglio la questione è opportuno effettuare una distinzione tra multiproprietà azionaria e immobiliare.

Nella multiproprietà azionaria la titolarità dell’edificio appartiene a una società che è dunque il soggetto passivo dell’Imu. In quella immobiliare, invece, i multiproprietari sono comproprietari del fabbricato per quota millesimale e disciplinano il godimento turnario delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Ai fini IMU o IVIE i soggetti tenuti al versamento sono i multiproprietari, ciascuno di essi in ragione della propria quota millesimale di comproprietà di tutte le unità immobiliari che compongono l’edificio. Sono persone fisiche e in quanto tali soggette a IVIE.

Nel caso della multiproprietà azionaria, questo non avviene, in quanto le società non sono mai soggette passive ai fini IVIE.

Ai sensi dell’articolo 19, comma 14 del D.L. 201/2011 (così come modificato dalla Legge 214/2011 e dalla Legge di Stabilità 2013) l’imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all’estero è dovuta dal proprietario ovvero dal titolare di altro diritto reale, qualora quest’ultimo sia fiscalmente residente in Italia. Nel caso della multiproprietà immobiliare i multiproprietari singoli sono tenuti al versamento.

La questione legata a chi effettua, nella pratica, il versamento dell’IMU o IVIE, poco conta, in quanto per facilitare l’obbligo la Legge 388/2000, applicabile anche alla multiproprietà, ha sancito che il versamento è effettuato dall’amministratore del condominio o della comunione.

Nel caso esposto la soglia dei 200 euro non sospende il pagamento dell’imposta, in quanto il totale supera il limite di 200 euro totali per immobile (202 euro).

QUESITO N. 2: Asilo nido e figlio non a carico

È possibile detrarre la retta sostenuta per l’asilo nido della figlia che, nel 2012, era però a carico dell’altro coniuge al 100%? Tale richiesta deriva dal fatto che le ricevute del nido sono a nome del coniuge che non aveva il figlio a carico.

RISPOSTA

A partire dall’anno di imposta 2006 è prevista la detrazione dall’imposta lorda, nella misura del 19%, per le spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, per un importo complessivamente non superiore a 632 euro annui per ogni figlio ospitato in quelle strutture.

Al riguardo si ricorda che la Circolare 13 febbraio 206 n. 6 osserva come il comma 355 faccia riferimento agli asili nido in generale, senza alcun rinvio alla legislazione di settore e senza indicare una particolare tipologia di struttura scolastica.

L’agevolazione in sostanza, è ugualmente ammissibile per la frequenza sia di asili nido pubblici che di asili privati.

Ai fini del beneficio, la norma non fa alcun riferimento alla circostanza che il figlio sia fiscalmente a carico. Tuttavia, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, il codice fiscale della bambina va comunque indicato nel prospetto dei familiari a carico, scrivendo “0” nella colonna 7 (“percentuale”), in quanto la detrazione per figlio a carico è richiesta per intero dall’altro genitore.

QUESITO N. 3: Avvisi di pagamento – Notifica per posta, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento

È corretta la procedura dell’Agenzia delle Entrate che notifica mediante raccomandata A/r un invito di pagamento concernente gli arretrati di stipendio relativi ad anni precedenti corrisposti da un istituto di credito?

RISPOSTA

La risposta è affermativa. I redditi…

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