La notifica degli avvisi di pagamento dell’agenzia, tanti dubbi sugli oneri detraibili, l’IVIE per le multiproprietà estere…

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 16 dicembre 2013

...le comunicazioni all'Enea per i bonus fiscali... le praticissime risposte ai quesiti del dottor Antonio Gigliotti per affrontare i casi pratici della vita professionale

QUESITO N. 1: Ivie e immobili in multiproprietà

Un contribuente residente in Italia ha una multiproprietà in Francia. Valore complessivo euro 26.500,00 al 50% con la moglie. Nel quadro RW viene indicato l’importo di euro 13.250,00 sia per il marito che per la moglie. Per quanto riguarda il quadro RM, è dovuta la compilazione del quadro, atteso che l’imposta dovuta è pari a euro 101,00 per ciascuno. È dovuta l’IVIE per la multiproprietà?



RISPOSTA

Anche la multiproprietà è soggetta a IVIE. Per comprendere meglio la questione è opportuno effettuare una distinzione tra multiproprietà azionaria e immobiliare.

Nella multiproprietà azionaria la titolarità dell'edificio appartiene a una società che è dunque il soggetto passivo dell'Imu. In quella immobiliare, invece, i multiproprietari sono comproprietari del fabbricato per quota millesimale e disciplinano il godimento turnario delle unità immobiliari che compongono l'edificio.

Ai fini IMU o IVIE i soggetti tenuti al versamento sono i multiproprietari, ciascuno di essi in ragione della propria quota millesimale di comproprietà di tutte le unità immobiliari che compongono l'edificio. Sono persone fisiche e in quanto tali soggette a IVIE.

Nel caso della multiproprietà azionaria, questo non avviene, in quanto le società non sono mai soggette passive ai fini IVIE.

Ai sensi dell'articolo 19, comma 14 del D.L. 201/2011 (così come modificato dalla Legge 214/2011 e dalla Legge di Stabilità 2013) l'imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero è dovuta dal proprietario ovvero dal titolare di altro diritto reale, qualora quest'ultimo sia fiscalmente residente in Italia. Nel caso della multiproprietà immobiliare i multiproprietari singoli sono tenuti al versamento.

La questione legata a chi effettua, nella pratica, il versamento dell’IMU o IVIE, poco conta, in quanto per facilitare l'obbligo la Legge 388/2000, applicabile anche alla multiproprietà, ha sancito che il versamento è effettuato dall'amministratore del condominio o della comunione.

Nel caso esposto la soglia dei 200 euro non sospende il pagamento dell’imposta, in quanto il totale supera il limite di 200 euro totali per immobile (202 euro).



QUESITO N. 2: Asilo nido e figlio non a carico

È possibile detrarre la retta sostenuta per l'asilo nido della figlia che, nel 2012, era però a carico dell’altro coniuge al 100%? Tale richiesta deriva dal fatto che le ricevute del nido sono a nome del coniuge che non aveva il figlio a carico.



RISPOSTA

A partire dall’anno di imposta 2006 è prevista la detrazione dall'imposta lorda, nella misura del 19%, per le spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di r