Le indagini finanziarie si possono estendere ai contribuenti privati

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 4 novembre 2013

le indagini finanziarie non soffrono di limitazioni in fase di controllo, in quanto i dati pervenuti possono essere utilizzati sia per verificare la posizione del contribuente come amministratore di società sia per verificare i suoi redditi 'privati'

Con la sentenza n. 22514 del 2 ottobre 2013 (ud 12 giugno 2013) la Corte di Cassazione ha legittimato, ancora una volta, l’utilizzo delle indagini finanziarie a tutto campo.

 

IL FATTO

L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della CTR del Friuli Venezia Giulia, con la quale, accogliendo l'appello di parte, è stato annullato l'avviso di accertamento emesso relativo all'anno 1997.

Il giudice di merito ha ritenuto che l'acquisizione, da parte della Guardia di finanza, di dati e notizie dei conti bancari intestati al B. quale contribuente in proprio non fosse legittima, sia perchè la relativa autorizzazione riguardava il B. quale presidente del consiglio di amministrazione di due società cooperative a r.l. e, quindi, due soggetti diversi, sia poichè, in generale, la procedura di verifica posta in essere è applicabile ai soli soggetti esercitanti attività d'impresa commerciale, agricola, artistica o professionale.

 

I MOTIVI DI RICORSO DELLE ENTRATE

Con i due motivi di ricorso, con entrambi i quali si denuncia la violazione del D.P.R. n. 600 del 1973, artt. 32, 33 e 38, l’Agenzia delle Entrate formula, rispettivamente, i seguenti quesiti di diritto:

a) "se l'autorizzazione concessa dal Procuratore della Repubblica per l'acquisizione dei conti correnti riconducibili all'amministratore di società di capitali consenta di acquisire dati e notizie utilizzabili direttamente nei confronti di costui, quale contribuente in proprio";

b) "se l'acquisizione dei conti correnti sia attività di verifica fiscale esperibile nei confronti di tutti i contribuenti e non soltanto dei soggetti esercitanti attività d'impresa commerciale, agricola, artistica o professionale".

 

LA SENTENZA

Per la Corte Suprema entrambi i motivi sono fondati.

In ordine al primo quesito di diritto, la Corte ritiene correta la posizione dell’Amministrazione finanziaria, “perchè l'autorizzazione all'acquisizione di copia dei conti correnti bancari (nella specie concessa dal Procuratore della Repubblica, pur essendo sufficiente quella del comandante di zona della Guardia di fin