Imposta sostitutiva sul TFR: il 16 dicembre si paga l’acconto

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 28 novembre 2013

come ogni anno, il 16 dicembre scade il termine per pagare l'acconto dell'imposta sostitutiva sul TFR: un ripasso della modalità di calcolo e degli obblighi di versamento

L’obbligo di assoggettare ad imposta sostitutiva la rivalutazione del Tfr è contenuto nell’articolo 11 del decreto legislativo n. 47/2000 (e successive modificazioni) in cui viene specificato, al comma 3, che a decorrere dal 1° gennaio 2001, “sui redditi derivanti dalla rivalutazione dei fondi per il trattamento di fine rapporto è applicata l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell’11%”. L’art. 11 del D. Lgs. 47/2000 disciplina, anche, le modalità per determinare e versare l’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr.

 

Nel dettaglio, è previsto che l’acconto è da versare al 16 dicembre di ogni anno, mentre il saldo dovrà essere versato al 16 febbraio dell’anno successivo a quello a cui si riferisce la quota di rivalutazione sulla quale l’imposta sostitutiva viene calcolata. Pertanto, limitatamente all’anno in corso (e salvo in casi eccezionali, meglio illustrate nel proseguo), il datore di lavoro deve provvedere al pagamento della ritenuta sulle rivalutazioni del Tfr secondo le seguenti modalità:

  • entro il 16.12.2013 deve essere versato l’acconto della ritenuta;

  • entro il 17.02.2014 (poiché il 16 cade di domenica) deve essere versato il saldo dell’imposta sostitutiva