Cessione d’azienda e contratti di lavoro dipendente

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 7 novembre 2013

analisi della disciplina dei rapporti di lavoro dipendente nella cessione d’azienda: attenzione, perchè l’entità dei crediti dei lavoratori dipendenti trasferiti può incidere in modo determinante nella determinazione finale del prezzo di cessione

Prima di entrare nel merito delle sorti dei rapporti di lavoro nell’ambito di un’operazione straordinaria di cessione d’azienda, è opportuno precisare che la disciplina che verrà analizzata nel proseguo trova applicazione in tutti gli ambiti in cui si verifica un trasferimento d’azienda, ovvero in tutte le ipotesi di successione nell’impresa (cessione, affitto o conferimento d’azienda o di un suo ramo), nelle quali si produce un mutamento nella titolarità dell’imprenditore ed una permanenza dell’azienda nella sua struttura ed organizzazione.

L’art. 2112 del Codice Civile statuisce il principio generale secondo cui “in caso di trasferimento d’azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano”. La medesima disposizione precisa, inoltre, che, il cedente e il cessionario sono responsabili in solido per i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento e che il cessionario è tenuto ad applicare, fino alla scadenza, i trattamenti economi