Nuovo redditometro: ecco la nuova prassi di accertamento

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 29 ottobre 2013

proviamo ad esemplificare le fasi ed il contenuto dei controlli e degli eventuali accertamenti che scaturiranno dall'attivazione del nuovo accertamento redditometrico

L’art. 22 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 ha sostanzialmente e proceduralmente modificato la disciplina dell’accertamento sintetico, con riferimento agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati per il 2009 e seguenti, superando il previgente impianto normativo, che rimane tuttavia in vigore per i controlli relativi ai periodi d’imposta precedenti. In sintesi, la determinazione sintetica del reddito avviene “mediante la presunzione relativa che tutto quanto è stato speso nel periodo d’imposta sia stato finanziato con redditi del periodo medesimo”. Con la Circolare 31.7.2013, n. 24/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito gli attesi chiarimenti in merito alla nuova disciplina.

È importante, quindi, illustrare, alla luce dei predetti chiarimenti, le fasi e il contenuto dei controlli e degli eventuali accertamenti che scaturiranno dall'attivazione del nuovo accertamento redditometrico.

Il nuovo metodo di ricostruzione del reddito si fonda principalmente sulle “spese certe” e sulle “spese per elementi certi” tenendo conto, per tali ultime tipologie di spese, del cluster familiare e territoriale. N