Le operazioni legate al turismo ed effettuate in deroga al limite di circolazione del contante: i modelli di comunicazione

di Sandro Cerato

Pubblicato il 19 settembre 2013

ai fini di una semplificazione degli adempimenti, anche per la comunicazione dei dati relativi alle operazioni di incasso per contanti eccedenti i limiti previsti, in quanto effettuati in ambito turistico, si utilizzerà il modello spesometro

Col provvedimento direttoriale del 02.08.2013 n. 94908, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità tecniche e i termini relativi alla comunicazione all'Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini IVA di cui all’art. 21 del DL 78/2010 (spesometro) e delle operazioni legate al turismo, di cui all'art. 3 c. 2-bis del DL 16/2012, effettuate dai soggetti di cui agli artt. 22 e 74-ter del DPR 633/72 nei confronti di persone fisiche extracomunitarie, regolate in denaro contante e di importo almeno pari ad € 1.000,00. In questo contributo verrà analizzato l’adempimento dichiarativo con riferimento, però, alle sole operazioni legate al turismo, effettuate in deroga ai limiti di circolazione del denaro contante.

Come noto, l'art. 12, c. 1, D.L. 6.12.2011, n. 201 (convertito con modifiche dalla L. 22.12.2011, n. 214, decreto "salva Italia") ha ridotto ad € 999,99 la soglia di trasferimento di denaro contante senza l'intervento di operatori finanziari (art. 49 c. 1 D.Lgs. 21.11.2007 n. 231). Il divieto in parola, non opera, però, nei confronti dei soggetti che s