Accertamento nullo se non preceduto dal Processo Verbale di Constatazione

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 17 settembre 2013

è quanto stabilito dalla Cassazione, nell’ipotesi in cui i verificatori abbiano effettuato un accesso presso il contribuente, senza redigere, a margine delle operazioni ispettive, l’apposito verbale normativamente previsto

Premessa

Con la sentenza 20770 dell’11 settembre 2013, la Suprema Corte torna ad occuparsi, in qualche modo, del cosiddetto “accertamento anticipato” e soprattutto delle garanzie spettanti al contribuente in caso di verifiche fiscali.

Occorre ricordare, a tal proposito, che l’articolo 12, comma 7, dello Statuto del Contribuente (legge 212/2000) stabilisce che, nel rispetto del principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente, dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, il contribuente può comunicare entro sessanta giorni osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici impositori. L'avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del predetto termine, salvo casi di particolare e motivata urgenza.

 

«Accertamento anticipato» nullo

Con la sentenza 18184 dello scorso 29 luglio, le Sezioni Unite hanno stabilito che la L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 12, comma 7, deve essere interpretato nel senso che l'inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento - termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effe