Decreto del Fare: novità in materia di concordato preventivo

di Federico Gavioli

Pubblicato il 31 agosto 2013

un riassunto di tutte le novità in materia di concordato preventivo che sono state approvate col Decreto del Fare per correggere e migliorare la precedente normativa in vigore in tema di procedure concorsuali minori

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Il D.L. n. 69/2013, meglio conosciuto come il “Decreto del Fare”, convertito con modificazioni nella legge n. 98/2013, all’articolo 82 dispone importanti modifiche ad una questione ormai da molti evidenziata dell’attuale disciplina inerente l’istituto negoziale del concordato preventivo. Quest’ultimo, infatti, è stato più volte opportunamente modificato con miglioramenti apprezzabili, ma presta, tuttavia, il fianco a un possibile abuso della norma nella misura in cui consente al debitore di presentare, ai sensi del sesto comma, dell’art. 161 Legge Fallimentare, l’ormai nota domanda in “bianco” o con “riserva”. I dati che emergono dai tribunali evidenziano come da settembre 2012 l’istituto del concordato preventivo abbia conosciuto una vera e propria crescita esponenziale che se da un lato è riconducibile all’ormai strutturale crisi finanziaria ed economica che colpisce le imprese, dall’altro è imputabile a un utilizzo improprio di quanto disposto dal comma sesto, dell’articolo 161, della Legge Fallimentare.

L’articolo 82 del Decreto del Fare è volto ad offrire maggiori garanzie di carattere informativo per i creditori e per il tribunale nel concordato preventivo “in bianco” (o “con riserva”). Con tale forma di concordato preventivo sono anticipati gli effetti protettivi del patrimonio dell'impresa in crisi, indipendentemente dalla elaborazione della proposta e del piano di concordato.

Il concordato preventivo è un mezzo di soddisfacimento delle ragioni dei creditori, previsto dalla Legge Fallimentare, alternativo al fallimento, di cui impedisce la dichiarazione e le conseguenze personali e patrimoniali di cui agli articoli da 42 a 49 della Legge Fallimentare.

 

Cenni sull’istituto del concordato preventivo

Il concordato preventivo si sostanzia in un accordo tra l’imprenditore e la maggioranza dei creditori, finalizzato a risolvere la crisi aziendale e ad evitare il fallimento mediante una soddisfazione, anche parziale , dei creditori.

L’istituto del concordato preventivo è stato introdotto nel nostro ordinamento con la L. 24 maggio 1903, n. 197. Il codice di commercio del 1882, infatti, conosceva solo l’istituto della moratoria fallimentare co