Ruoli esattoriali: ampliati i termini di dilazione delle somme dovute

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 20 luglio 2013

il Decreto dle Fare ha ampliato le possibilità di dilazione per quei contribuenti che hanno debiti con l’Agente della Riscossione e si trovano in situazione di difficoltà finanziaria

Il Legislatore, con l’art. 52 del D.L. n. 69 del 2013, ha introdotto delle semplificazioni in tema di dilazione di pagamento.

Il fine è quello di tutelare i contribuenti che hanno debiti con l’Agente della Riscossione.

Il contribuente decade dal beneficio della dilazione di pagamento nel caso di omesso versa­mento, nel corso di un periodo di rateazione, di 8 rate anche non consecutive (piuttosto che di 2 rate consecutive come fino ad ora previsto).

Nel caso in cui il debitore si trovi, per ragioni estranee alla propria responsabilità, in una comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, la dilazione può essere aumentata a 120 rate (e quindi 10 anni) quando ricorrono, congiuntamente, le seg­uenti condizioni:

- accertata impossibilità per il contribuente di assolvere il pagamento del credito tributario secondo un piano di rateazione ordinario;

- valutazione della solvibilità del contribuente in relazione al piano di rateazione concedi­bile.

Le modalità di attuazione delle predette novità devono essere stabilite con apposito decreto.

 

 

Ulteriore dilazione

In particolare, il citato Decreto ha introdotto una serie di modifiche alla disciplina della riscossione mediante ruolo disciplinata dall’art. 19, D.P.R. n. 602/73.

In primo luogo è stata introdotta (nuovo comma 1-quinquies dell’art. 19 del D.P.R. n. 602/73) la facoltà per il debitore di ottenere una ulteriore dilazione di pagamento delle somme iscritte a ruolo.

In particolare la rateazione concessa al contribu