La liquidazione dell’attivo fallimentare

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 21 giugno 2013

il curatore fallimentare, entro 60 giorni dalla redazione dell’inventario, deve predisporre un programma di liquidazione da sottoporre all’approvazione del comitato dei creditori

L’art. 104-ter della Legge Fallimentare dispone che il curatore fallimentare, entro 60 giorni dalla redazione dell’inventario, debba predisporre un programma di liquidazione da sottoporre all’approvazione del comitato dei creditori: la redazione dell’atto in parola è, peraltro, una competenza propria del curatore che non può essere in alcun modo delegata a terzi (coadiutori o ausiliari). E’ bene precisare che, prima di procedere alla stesura del piano in parola, il curatore deve valutare le diverse ipotesi di liquidazione dell’attivo fallimentare concretamente praticabili, privilegiando quelle in grado di offrire ai creditori la massima soddisfazione delle loro pretese.

Il programma di liquidazione ha formato oggetto di uno specifico approfondimento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (“Il programma di liquidazione”) che ha esaminato i principali aspetti formali ed operativi, fornendo alcune significative interpretazioni, utili ai professionisti incaricati alla predisposizione de