La detassazione della produttività nel 2013

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 7 maggio 2013

l’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato i chiarimenti sui profili fiscali e applicativi in materia di modalità di calcolo dell’imposta sostitutiva e dei relativi adempimenti

Premessa normativa

Con la pubblicazione sulla G.U. n.75 del 29 marzo 2013 del DPCM 22 gennaio 2013 il Ministero del Lavoro è intervenuto a livello interpretativo con la circolare 3 aprile 2013 n.15 indicando le regole generali da applicare alla detassazione per l’anno 2013. In buona sostanza la detassazione 2013 si applica:

1) ai soli datori di lavoro privati (sono escluse le P.A.);

2) ai lavoratori dipendenti con un reddito nell’anno 2012 non superiore ad € 40.000,00;

3) nel limite individuale massimo di € 2.500,00;

4) la detassazione prevede l'applicazione di una imposta sostitutiva pari al 10 % sulle somme erogate a titolo di produttività.

 

INTERPRETAZIONE DEL MINISTERO DEL LAVORO PRIMA DEFINIZIONE DI PRODUTTIVITA'

Il Ministero del Lavoro, attraverso la circolare n. 15/13, ha precisato che la retribuzione di produttività può far riferimento alternativamente a indicatori di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione e pertanto è sufficiente la previsione della correlazione a uno solo di essi da parte del CCNL per l'applicabilità dell’agevolazione (ad esempio si possono considerare: andamento del fatturato; una maggior soddisfazione della clientela rilevabile dal numero dei clienti cui si dà riscontro; minori costi di produzione a seguito dell'utilizzo di nuove tecnologie; lavorazione durante i periodi di ROL; prestazioni lavorative aggiuntive rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria; premi di rendimento, premi di produttività, modifiche alla distribuzione degli orari di lavoro esistenti in azienda previste dai CCNL).

 

SECONDA DEFINIZIONE DI PRODUTTIVITA'

In alternativa possono usufruire della detassazione le retribuzioni erogate a seguito di contratti che prevedano l'attivazione di almeno una misura in almeno 3 del