Le novità per la tassazione dei redditi dei lavoratori frontalieri

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 4 aprile 2013

i lavoratori dipendenti residenti in Italia che prestano la loro opera in paesi esteri limitrofi godono di alcune agevolazioni nel calcolo dell'IRPEF per i redditi da lavoro dipendente prodotti all'estero

La legge di stabilità per il 2013 (art. 1 co. 549 della L 228/2012) conferma, anche per il periodo d’imposta 2012 (dichiarativo da presentare nel 2013), l’esenzione da IRPEF, nel limite di € 6.700,00, per i redditi di lavoro conseguiti da soggetti residenti in Italia che prestano la propria attività lavorativa in zone di frontiera ed in altri paesi limitrofi (c.d. lavoratori frontalieri).

Il concetto di lavoratore di frontiera (o frontaliere) definisce la figura del lavoratore occupato su un dato territorio di uno Stato, ma residente presso un diverso Paese dove, teoricamente e praticamente, si reca quotidianamente o settimanalmente. La differenza con la definizione di lavoratore all’estero è sostanziale: il lavoratore all'estero è, infatti, colui che presta al di fuori dei confini nazionali, in via continuativa ed esclusiva, il proprio lavoro e che nell'arco di dodici mesi soggiorna nello stato estero per un periodo superiore a 183 giorni (ex