La nuova detrazione per i figli a carico, il DDT dell'imprenditore artigiano, la mediazione tributaria, il contributo unificato per i processi tributari...

QUESITO N. 1: Detrazione per figli a carico
La Legge di Stabilità 2013 ha introdotto delle novità in materia di detrazioni per i familiari a carico. Da quando si avranno gli effetti postivi dell’incremento della detrazione?
 
RISPOSTA
A decorrere dal 1° gennaio 2013 la Legge di Stabilità 2013 ha introdotto al comma 483, un incremento delle detrazioni spettanti per i figli a carico, consistente in un incremento del beneficio teorico riconosciuto ai contribuenti. L’intero assetto dell’art.12 del Tuir relativamente alla modalità di calcolo delle detrazioni effettive resta, invece, invariato, come i benefici attribuiti al coniuge e agli altri familiari a carico, nonché le condizioni normative da rispettare per il riconoscimento dell’agevolazione.
La decorrenza 2013 delle predette variazioni arrecherà vantaggi immediati solo per il mondo del lavoro dipendente e delle pensioni, dato che in busta paga si avranno immediatamente gli effetti delle maggiori detrazioni attribuite, mentre per gli altri contribuenti sarà necessario attendere la dichiarazione Unico 2014, salvo che già in sede di versamento degli acconti per l’anno 2013 non si voglia procedere sulla base del metodo previsionale, dunque ridurre gli importi dovuti al Fisco.
Infine si ricorda che le temute modifiche riguardanti il blocco alle deduzioni e detrazioni e l’attesa riduzione delle aliquote marginali, contenute nella prima bozza del disegno di Legge Finanziaria 2013, non hanno avuto alcuna concretizzazione e, dunque, il solo intervento in materia Irpef è stato apportato alla disciplina delle detrazioni dei figli a carico.
L’intervento del legislatore si sostanzia in un aumento delle detrazioni e distingue il beneficio in base all’età e alla condizione dei figli:

da € 800,00 a € 950,00 per ciascun figlio a carico;

da € 900,00 a € 1.220,00 per i figli minori di 3 anni;

se il figlio è portatore di handicap si ha una dote aggiuntiva di 400 euro, che porta il bonus rispettivamente a quota 1.350 euro per i figli superiori a tre anni e a 1.620 per quelli più piccoli.

 
Le regole di ripartizione della detrazione non variano:

la detrazione è ripartita al 50% tra genitori non legalmente ed effettivamente separati o viene destinata al 100% al genitore che possiede un reddito complessivo di ammontare più elevato;

in caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio -> detrazione, in mancanza di accordo, al genitore affidatario;

in caso di affidamento congiunto o condiviso, la detrazione, in mancanza di accordo spetta al 50% tra i genitori;

per il coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione compete a quest’ultimo per l’intero importo;

se l’altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, o se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente separato, per il primo figlio si applicano, se più convenienti, le detrazioni previste per il coniuge a carico.

In presenza, infine, di almeno 4 figli a carico, ai genitori è riconosciuta un’ulteriore detrazione di importo pari a 1.200 euro.
 
QUESITO N. 2: Artigiano edile ed emissione del DDT per trasporto materiale
L’artigiano che esegue un appalto (dunque prestazione di servizi) è tenuto all’emissione del DDT per il trasporto dei materiali presso il cliente/cantiere?
 
RISPOSTA
Premesso che, a norma degli articoli 6 e 21 del D.P.R. 633 del 1972 vige l’obbligo per il cedente di emettere fatture al momento della consegna o della spedizione della merce, o di …

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