Opzione in scadenza (1 marzo) per calcolare l’IRAP con metodo da bilancio

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 27 febbraio 2013

il prossimo 1 marzo le società di persone e gli imprenditori individuali, che intendono calcolare l'IRAP col metodo da bilancio proprio delle società di capitali, devono comunicare l'opzione vincolante al Fisco

Premessa generale

In un periodo di crisi economica come quello odierno è sempre più importante per le aziende prendere in considerazioni tutte le possibilità previste dalla normativa fiscale che potrebbero risultare utili ai fini di un ipotetico risparmio . La scadenza oggetto del presente intervento potrebbe pertanto rappresentare una potenziale occasione positiva che il Contribuente deve valutare in via preventiva caso per caso prima di poter esprimere correttamente la sua scelta.

 

Premessa normativa

Entro il prossimo 1 Marzo 2013 le società di persone e le persone fisiche esercenti attività commerciali possono optare per la determinazione della base imponibile con le stesse regole previste per le società di capitali(le società di persone o le imprese individuali che possono manifestare tale scelta devono trovarsi obbligatoriamente nel regime di contabilità ordinaria, sia naturale che per opzione). Le società di persone e le imprese individuali appena costituite possono effettuare l’opzione per la determinazione della base imponibile con le predette modalità entro 60 giorni dalla data di costituzione o di inizio attività. In caso di trasformazione di un soggetto IRES in società di persone l’intenzione di mantenere il regime di determinazione della base imponibile di cui sopra dovrà essere manifestata entro il termine di 60 giorni dalla data di efficacia giuridica della trasformazione stessa.I soggetti che in passato hanno esercitato l'opzione (si ricorda che l’opzione è entrata in vigore nel 2008) alla scadenza del triennio possono scegliere se proseguire col regime prescelto in modo tacito o, in caso contrario, esercitare la revoca. Si rammenta che l'opzione è irrevocabile per 3 periodi d'imposta(2013-2015) ed al termine del triennio l'opzione si intende tacitamente rinnovata per un altro triennio (nel caso in cui l'opzione sia stata comunicata , per esempio, nell'anno 2010, la stessa si rinnova per un altro triennio fatta salva la possibilità di esprimere la revoca entro la data dell'1 marzo 2013).

Anche le imprese in contabilità semplificata nel periodo 2012 possono optare per il calcolo Irap con il metodo da bilancio se con decorrenza 2013 hanno adottato, per obbligo o per opzione, il regime di contabilità ordinaria. Anche la Comunicazione di un'eventuale revoca dell'opzione per il calcolo IRAP col metodo di bilancio vincola il contribuente all'applicazione del metodo fiscale per almeno un triennio (questo comporta che se lo stesso Contribuente intenda nuovamente optare per il calcolo con metodo da bilancio non può effettuare la scelta in tal senso per almeno un triennio dalla revoca ).

 

La remissione in bonis

Il Decreto Legge n. 16-2012ha introdotto il nuovo “Istituto della Remissione in Bonis” da applicarsi in caso di omessa o tardiva presentazione della comunicazione di opzione. In buona sostanza l'istituto della “Remissione in bonis” si può equiparare alla procedura del ravvedimento operoso e per poterne usufruire occorre che:

1) la violazione non sia già stata oggetto di contestazione da parte dell'Amministrazione;

2) non siano iniziati accessi ,ispezioni o verifiche;

3) il contribuente deve inviare la comunicazione di opzione entro il termine di presentazione della prima dichiarazione fiscale utile (modello Unico) il cui termine di presentazione scade successivamente al termine per l'esercizio dell'opzione;

4) provvedere al versamento contestuale