Società in accomandita semplice: la trasformazione in ditta individuale

di Roberto Mazzanti

Pubblicato il 24 gennaio 2013

il caso della Sas che deve trasformarsi in ditta individuale a seguito del venir meno della plurarità dei soci

Quesito:

Gentile dott. Mazzanti,

una società di persone (Sas), si è sciolta per il venir meno di una delle categorie di soci.

L'attività è proseguita decorso il termine di sei mesi dal socio accomandatario.

Ora, poichè la società è titolare di un immobile e di automezzi, a quali adempimenti è soggetta in particolare per l'immobile?

La scioglimento, sebbene si sia realizzato ope legis, necessita di un atto notarile?, oppure l'intervento del notaio serve solo per la trascrizione nei registri immobiliari.

Grazie se vorrà rispondermi.

 

Risposta:

Il quesito è sempre molto interessante e la materia è stata oggetto di recenti studi, anche da parte notarile.

Prima di tutto va inquadrato il fatto civilistico: si tratta o non si tratta di una trasformazione?

Sicuramente non in senso tecnico/legale: la trasformazione riguarda solo altre ipotesi e comunque scaturisce da un atto volontario collegato ad una volontà positiva, di creare un altro ente giuridico al posto dell’attuale, ma senza soluzione di continuità: cosa impossibile a farsi da un’ipotesi di scioglimento.

Questa particolare operazione, che viene detta “trasformazione” ma che in realtà non lo sarebbe, è regolata espressamente dalla legge, co