Comunicazione delle minusvalenze di importo pari ad € 50.000: nuovo regime sanzionatorio

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 15 novembre 2012

gli imprenditori che realizzano minusvalenze e differenze negative di ammontare superiore a € 50.000,00 devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle suddette componenti negative

L’art. 5-quinquies c. 3 del DL 203/2005, conv. nella L. 248/2005, prevede che i soggetti imprenditori che realizzano minusvalenze e differenze negative di ammontare superiore a € 50.000,00 devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle suddette componenti negative.

La comunicazione in parola deve essere indirizzata alla Direzione Regionale delle Entrate (DRE) competente in relazione al domicilio fiscale del soggetto che la presenta (art. 1 c. 1 del provv. Agenzia delle Entrate 29.3.2007), “entro 45 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale le minusvalenze e le differenze negative … sono state realizzate”.

Pertanto, per i soggetti con esercizio solare coincidente con l’anno solare, la comunicazione delle minusvalenze realizzate nel 2011 dovrà essere inviata entro e non oltre il prossimo 15 novembre essendo scaduto, lo scorso primo ottobre, il termine ultimo per la presentazione del modello UNICO 2012. Sull’adempimento in commento, ed in particolare sul regime sanzionatorio previsto in caso di mancato invio della predetta comunicazione, è intervenuto l’art. 11 del DL del 2.3.2012 n. 16.

Prima, però, di analizzare nel dettaglio le modifiche apportate da quest’ultimo intervento normativo, è opportuno precisare che, in base alla previgente normativa, in caso di omessa, infedele o incompleta comunicazi