Novità sui leasing: le criticità per interessi, riscatto anticipato ed IRAP

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 13 ottobre 2012

proseguiamo l'analisi dei punti critici a livello fiscale dei contratti di leasing e della loro deducibilità dal reddito del contribuente

L’art. 4-bis del D.L. n. 16/2012, come illustrato in un precedente intervento, ha modificato la disciplina della deducibilità – sia dal reddito di lavoro autonomo che da quello d’impresa, contenuta negli artt. 54, c. 2, e 102, c. 7, del D.P.R. n. 917/1986 – dei canoni di locazione finanziaria: in particolare, è stata stabilita l’irrilevanza della durata contrattuale, limitatamente agli atti di leasing stipulati dallo scorso 29 aprile 2012.

L’applicazione del novellato regime pone, tuttavia, dei significativi dubbi interpretativi, tra i quali quello riguardante l’individuazione delle quote capitale ed interessi rilevanti ai fini della determinazione del reddito d’impresa.

Il criterio contenuto nell’art. 102, c. 7, del Tuir – ovvero la deduzione dei canoni in base agganciata al periodo di ammortamento fiscale del bene di cui al D.M. 31 dicembre 1988 – è, infatti, applicabile alla sola quota capitale, in quanto, per espressa previsione della medesima disposizione del D.P.R. n. 917/1986, l