Comunicazione operazioni “black list”

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 18 ottobre 2012

l’obbligo di presentazione della comunicazione riguarda anche i soggetti non residenti (UE o extraUE), limitatamente alle operazioni effettuate nel territorio dello Stato, con controparti aventi sede, residenza o domicilio in un Paese a fiscalità privilegiata

L’art. 1, cc. da 1 a 3, del D.L. 25.3.2010, n. 40, ha introdotto come noto, a decorrere dal 1° luglio 2010, un nuovo adempimento informativo, finalizzato a contrastare le frodi fiscali internazionali e nazionali, poste in essere con il noto sistema “carosello”, attraverso l’utilizzo di società “cartiere”, ossia società costituite con lo solo scopo di creare un'attività d'impresa del tutto apparente e cartolare.

Tale obbligo informativo si sostanzia, nella necessità, per i soggetti passivi nazionali, di comunicare periodicamente, con modalità telematica, all’Agenzia delle Entrate, l’esecuzione di determinate operazioni poste in essere con soggetti ubicati in Paesi a fiscalità privilegiata, c.d. black list. Da un punto di vista operativo, il Legislatore è intervenuto con il D.M. 30.3.2010, con il quale ha stabilito le modalità