Consulente responsabile dell’operazione fiscale illecita?

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 1 settembre 2012



in quali casi il consulente fiscale può essere considerato corresponsabile (e, pertanto, sanzionabile in proprio) degli illeciti tributari del cliente?

La CTP di Reggio Emilia, con la sentenza 135/01/2012, del 26 marzo scorso, ha delineato i confini della responsabilità del consulente per la violazione fiscale imputata all’azienda. In particolare, il giudicante ha escluso ogni addebito in capo a un professionista che non solo non era stato l’ispiratore dell’illecita operazione finanziaria posta in essere dalla società, ma che non aveva neppure tratto alcun beneficio diretto dal compimento della stessa.

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