Agevolazione del 36%: le interpretazioni dall’Agenzia

di Francesco Buetto

Pubblicato il 7 giugno 2012

una serie di casi dubbi chiariti dall'Agenzia delle Entrate che riguardano le detrazioni spettanti per l'agevolazione fiscale sui lavori di recupero del patrimonio abitativo e per la riqualificazione energetica degli edifici

Con la circolare n. 19/E del 1° giugno 2012 sono stati forniti una serie di chiarimenti su varie questioni interpretative riguardanti le agevolazioni per gli interventi di recupero del patrimonio abitativo e per la riqualificazione energetica degli edifici, le detrazioni per spese sanitarie e per carichi di famiglia, le agevolazioni per i disabili, nonché altre questioni in tema di deduzioni e detrazioni.

In questo intervento focalizziamo l’attenzione sulla detrazione del 36%, ricordando che l’Agenzia delle Entrate ha accompagnato i diversi provvedimenti che si sono succeduti da tutta una serie di interventi di prassi, fra cui si segnalano:

  • circolare n.57/E del 24 febbraio 1998;

  • circolare n. 121/E dell'11 maggio 1998;

  • istruzioni contenute nel decreto interministeriale n. 41 dell’8 febbraio 1998, come modificato dal decreto n. 153 del 9 maggio 2002;

  • circolare n. 122/E dell'1° giugno 1999;

  • r.m. n. 166/E del 20.12.99;

  • circolare n. 247/E del 23 dicembre 1999;

  • circolare n. 95/E del 12 maggio 2000;

  • circolare n. 98/E del 17 maggio 2000;

  • circolare n. 1/E del 3 gennaio 2001;

  • circolare n. 7/E del 26 gennaio 2001;

  • circolare n. 55/E del 14 giugno 2001;

  • circolare n. 15/E dell’1° febbraio 2002;

  • circolare n. 55/E del 20 giugno 2002;

  • circolare n. 15/E del 5 marzo 2003;

  • circolare n.28 del 4 agosto 2006.

 

DETRAZIONE D’IMPOSTA DEL 36 PER CENTO PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ABITATIVO

Soppressione dell’obbligo di preventiva comunicazione - Decorrenza

Il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011, ha eliminato l’obbligo di inviare tramite raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara.

In sostanza, a decorrere dal 14 maggio 2011, la disposizione ha sostituito l’obbligo di inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori con l’obbligo di indicare taluni dati nella dichiarazione dei redditi e di conservare la documentazione prevista dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 149646 del 2 novembre 2011.

Considerato che la detrazione si applica per anno d’imposta e che per le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati nel 2011 la detrazione è indicata nella dichiarazione dei redditi da presentare nel 2012, è possibile fruire della detrazione per i lavori iniziati nel 2011, anche nell’ipotesi di mancato invio della comunicazione preventiva, a condizione che siano indicati nella dichiarazione dei redditi (730/2012, UNICO 2012) i dati richiesti dalla vigente letteraadel citato decreto interministeriale n. 41 del 1998 e che