Partecipazione dei comuni all’accertamento fiscale e contributivo

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 12 maggio 2012



in questa fase di restrizione dei trasferimenti agli enti locali, per i Comuni vi sono interessanti prospettive di recupero di fondi partecipando alle procedure di recupero fiscale insieme alle agenzie nazionali

Con il Provvedimento del 27 febbraio scorso, numero 24114, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato le nuove modalità tecniche di partecipazione dei comuni all’attività di accertamento fiscale e contributivo, attraverso la trasmissione di segnalazioni qualificate ai vari enti dell’Amministrazione Finanziaria ed all’INPS.

 

Con l’atto in oggetto, l’Agenzia delle Entrate, d’intesa con l’INPS, la Guardia di Finanza, l’Agenzia del Territorio e la Conferenza Unificata, definisce le modalità tecniche di accesso da parte dei comuni alle banche dati dell’Amministrazione Finanziaria e dell’INPS, nonché di trasmissione delle dichiarazioni dei contribuenti di competenza dei vari comuni, ma soprattutto di invio delle segnalazioni qualificate che dovrebbero concretizzare la partecipazione degli enti locati alle attività accertative in ambito fiscale e contributivo.

Il Provvedimento odierno va ad integrare le disposizioni già recate dai precedenti del 3 dicembre 2007, numero 187461, e 26 novembre 2008, numero 175466, con i quali erano già stati definiti alcuni ambiti d’intervento dei comuni e talune modalità tecniche per la collaborazione e lo scambio d’informazioni tra i vari apparati amministrativi.

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