Gli obblighi di tracciabilità finanziaria nelle associazioni sportive dilettantistiche

In tema di tracciabilità dei movimenti finanziari nelle ASD e nelle società sportive dilettantistiche, spesso si dimentica l’esistenza di una specifica normativa contenuta nella L. 133/99 che vincola le associazioni e le società in discorso, a riscuotere e a pagare, rispettivamente, le proprie entrate e le proprie uscite, di importo pari o superiore a 516,46 Euro, a mezzo conto corrente bancario o postale o con altri strumenti idonei a consentire un controllo efficace dell’Amministrazione Finanziaria, pena la decadenza dal regime fiscale agevolativo. Si tratta di normativa che si sovrappone al Decreto Legge n. 201 del 06/12/2011, che limita l’uso del contante nelle operazioni di importo non inferiore a 1.000 Euro e che mantiene sue peculiarità.

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