La compensazione dei debiti erariali risultanti da ruoli scaduti

la chiusura del periodo d’imposta 2011 riaccende i riflettori sulla questione della compensazione preventiva obbligatoria dei debiti a ruolo già scaduti, per i quali è previsto il vincolo di “autocompensazione” in relazione ai soli debiti erariali, lasciando fuori dal l’obbligo i debiti di natura contributiva

La chiusura del periodo d’imposta 2011, riaccende i riflettori sulla questione della compensazione preventiva obbligatoria dei debiti a ruolo già scaduti, per i quali l’art. 31 del D.L. 78/2010, convertito in L. 122/2010, impone il vincolo di “autocompensazione” in relazione ai soli debiti erariali, lasciando fuori dal l’obbligo i debiti di natura contributiva ed altri. Il vincolo di autocompensazione preventiva, è operativo solo se i debiti erariali sono relativi a ruoli scaduti e sono di importo superiore a Euro 1.500. Nel caso di violazione della norma in discorso, la sanzione è pari al 50 % del minore, tra l’importo iscritto a ruolo e quello indebitamente compensato, norma operativa a seguito dell’emanazione del D.M. 10.02.2011, dai versamenti aventi decorrenza dal 16.03.2011. Nel presente intervento, ripercorreremo le disposizioni in discorso e tracceremo le implicazioni operative di tale obbligo.

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