La caparra: aspetti operativi e contabili

Sommario

Il codice civile disciplina due tipi di caparra: la caparra confirmatoria regolata dall’art. 1385 del cod. civ. e la caparra penitenziale regolata dal successivo art. 1386. In termini generali, la caparra confirmatoria ha la funzione di garantire la regolare esecuzione del contratto; mentre la caparra penitenziale ha lo scopo di garantire il diritto di recesso dal contratto, di cui
ne costituisce il corrispettivo.

Aspetti generali

Solitamente le parti di un contratto di compravendita, al fine di garantire la corretta esecuzione del contratto o la possibilità di fuoriuscita dallo stesso, procedono al versamento di una somma che serve a rafforzare la definitività dell’accordo. Ciò con il precipuo intento di cristallizzare gli elementi dell’accordo raggiunto. Il codice civile prevede due forme di caparra:
1) la caparra confirmatoria disciplinata dall’art. 1385 del c.c.;
2) la caparra penitenziale disciplinata dall’art. 1386 del c.c.

Come è stato opportunamente osservato la differenza tra caparra confirmatoria e caparra penitenziale è irrilevante agli effetti dell’I.V.A., poiché entrambe hanno carattere risarcitorio;
mentre molto netta appare la distinzione concettuale nel rapporto tra le parti e in relazione all’esecuzione del contratto.

Aspetti giuridici

La caparra confirmatoria

L’art. 1385 co. 1 del codice civile stabilisce che se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose
fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. Il successivo comma statuisce che se la parte che ha dato la caparra è
inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della
caparra.

L’articolo stabilisce che:
1) in caso di regolare esecuzione del contratto, la caparra deve essere imputata ad estinzione parziale o totale del prezzo di compravendita ovvero deve essere restituita alla parte che l’ha versata; quindi non occorre – anzi è da considerare… CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE – 8 pagine – NEL PDF QUI SOTTO==>

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