Ricorsi anche per gli atti divenuti definitivi

Il Dl 220/2023 di riforma tributaria taglia la scadenza per i ricorsi. E’ possibile proporre ricorso contro i dinieghi alle istanze di autotutela, permettendo le contestazioni rivolte contro atti tributari divenuti definitivi per mancata impugnazione nei termini. Viene archiviato il principio di “definitività” degli atti tributari non impugnati tempestivamente, in base al quale, una volta decorso il termine perentorio per proporre ricorso (60 giorni dalla notificazione) il provvedimento diventa definitivo e non può più essere contestato nel merito dinanzi ad un organo di giustizia tributaria.