Cassazione: è l’Ufficio a dover provare l’esistenza delle fatture inesistenti

di Angelo Facchini

Pubblicato il 19 dicembre 2019

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 33320, depositata il 17 dicembre 2019, ha asserito che in caso di contestazione di fatture inesistenti è l’Ufficio a dover provare che il contribuente era partecipe della frode perpetuata a danno del Fisco, ed anche se ne sarebbe potuto rendere conto usando l’ordinaria diligenza.. L’Ufficio dovrà indicare le presunzioni gravi, precise e concordanti, e l’inesistenza del fornitore.