Buoni benzina ai dipendenti: da esporre separati in busta paga

di Angelo Facchini

Pubblicato il 31 marzo 2022

L’agevolazione di cui all’art. 2 del Dl 21/2022 (buoni carburante) è già utilizzabile dalle aziende del settore privato. Si possono cedere “gratis” ai dipendenti buoni carburante che non concorrono, per l’ammontare di 200 euro a persona, alla formazione del reddito. E’ necessario che questi importi siano indicati separati in busta paga, utilizzando apposite voci che li qualifichino alternativamente come “buoni benzina erogati ai sensi dell’art. 2 del Dl 21/2022” oppure “buoni benzina erogati ai sensi dell’art. 51, comma 3, del Tuir”.