Ricostruzione in zone terremotate e sismabonus: il superbonus vale fino al 2025

di Federico Gavioli

Pubblicato il 15 dicembre 2022

In materia di Superbonus, la proroga al 31 dicembre 2025 della detrazione nella misura ''piena'' del 110 per cento delle spese sostenute, riguarda gli interventi ammessi al Superbonus stesso realizzati su edifici residenziali, anche in condominio, o unità immobiliari a destinazione abitativa per i quali sia stato accertato mediante scheda AeDES o documento analogo il nesso causale tra danno dell'immobile ed evento sismico, situati in uno dei Comuni di cui alle Regioni interessate da eventi sismici per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Superbonus fino al 2025 nelle zone terremotate: a quali condizioni

superbonus zone terremotate 2025Il condominio di un Comune in stato di emergenza a causa del terremoto del maggio 2012, può beneficiare della detrazione del 110 % per i lavori “trainanti” e “trainati” effettuati fino al 31 dicembre 2025 a patto che sia dimostrato, tramite scheda AeDES o altro documento analogo, il nesso causale tra i danni subiti e l’evento sismico; è l’interessante chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate.

 

Il quesito: ristrutturazione edificio condominiale a seguito danni da eventi sismici

Un condominio nel porre una istanza all’Agenzia delle Entrate fa presente che intende effettuare un intervento di ristrutturazione mediante demolizione e fedele ricostruzione dell'edificio condominiale e che la Regione ha riconosciuto un contributo per la ricostruzione a seguito dei danni causati all'edificio dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 che, tuttavia, non copre per intero le spese che saranno sostenute.

Lo stesso condominio istante fa presente, inoltre, che:

  • nel mese di giugno 2021 è stata presentata la comunicazione di inizio lavori ma gli stessi non stati ancora avviati;
     
  • saranno effettuati interventi strutturali e di isolamento termico che interesseranno le parti comuni dell'edificio (interventi "trainanti") nonché le singole unità residenziali provviste di riscaldamento (interventi "trainati") mediante la sostituzione degli infissi e degli oscuranti;
     
  • gli interventi comporteranno un salto di due classi energetiche mediante l'impiego di materiali più performanti ed aventi caratteristiche che soddisfano i criteri ambientali minimi (CAM);
     
  • le spese eccedenti il contributo per la ricostruzione non sono state oggetto di altre agevolazioni fiscali fruite dai condomini.

La finalità dell’istanza all’Agenzia delle Entrate è finalizzata a sapere se:

  • l'attestato di prestazione energetica (A.P.E.) ante inte