Disegno di Legge di Bilancio 2023: le novità per il regime forfettario e la tassa piatta incrementale

di Federico Gavioli

Pubblicato il 7 dicembre 2022

Nel disegno di Legge di Bilancio per l'anno 2023, in tema di contribuenti forfettari, compare la proposta di innalzamento a 85 mila euro della soglia di ricavi e compensi che consentirebbe l'applicazione di un’imposta forfettaria del 15% sostitutiva di quelle ordinariamente previste.
La disposizione prevede inoltre che tale agevolazione cessi immediatamente di avere applicazione per coloro che avranno maturato compensi o ricavi superiori ai 100 mila euro, senza aspettare l’anno fiscale seguente; sempre per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, diverse però da quelle che applicano il regime forfettario, è introdotta la possibilità, per il solo 2023, di assoggettare una parte della base imponibile a una “tassa piatta” meno onerosa dell’Irpef ordinaria (e delle relative addizionali regionale e comunale), ossia a un’imposta sostitutiva del 15%.

È attualmente in discussione, alla Camera dei Deputati, la legge di Bilancio 2023 (atto n. 643-bis) con tempi molti stretti per l’approvazione che dovrà essere effettuata entro dicembre, per evitare l’esercizio provvisorio: tra i molti interventi in ambito fiscale, si analizza:

  • la novità dell’innalzamento a 85mila euro della soglia di ricavi/compensi per l’accesso al regime forfettario che già da dicembre dovrà far riflettere molto contribuenti sull’opportunità di questa ampliata possibilità (articolo 12 del DDL di Bilancio 2023);
     
  • la flat tax incrementale (articolo 13 del DDL di Bilancio 2023).

 

Le novità in materia di regime forfettario nel disegno di Legge di Bilancio 2023

legge di bilancio 2023 regime forfettario La norma, comma 1, lettera a), del DDL di Bilancio 2023, modifica il comma 54, dell’articolo 1, della legge di Stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190), che istituisce per gli esercenti attività d'impresa e arti e professioni un regime forfettario di determinazione del reddito da assoggettare a un’unica imposta sostitutiva di quelle dovute con aliquota al 15 per cento.

La lettera a), del comma 54, come modificato, porta a 85.000 euro (rispetto al precedente limite previsto a 65.000 euro) il limite dei ricavi conseguiti o compensi percepiti nell'anno precedente per accedere al regime forfettario agevolato.

 

Cenni sul regime forfettario

La legge di Stabilità 2015 ha introdotto il nuovo regime forfettario, destinato agli operatori economici di ridotte dimensioni.

Tale regime, applicabile dal 1° gennaio 2015, è stato successivamente modificato dalla legge di Stabilità 2016.