Le norme del Codice del Terzo Settore e sulle ONLUS che saranno abrogate

di Gianfranco Visconti

Pubblicato il 8 aprile 2022

Siamo in attesa che la Commissione Europea dia via libera alle norme residue del codice del Terzo Settore e sul regime Onlus che non sono più congrue con la riforma in fase di attuazione e implementazione.
Vediamo come gestire la fase transitoria.

Codice del Terzo Settore: le norme in attesa di abrogazione

1) norme per cui si deve applicare il termine calcolato sulla base della data di concessione dell’autorizzazione della Commissione UE

norme codice terzo settore abrogateDopo aver visto quando entra in vigore il regime fiscale degli Enti del Terzo Settore contenuto nel Titolo X del CTS, dobbiamo dire che solo gli artt. 77, 79, comma 2°-bis, 80 e 86 del Codice del Terzo Settore, che non sono citati nel comma 1° dell’art. 104 del CTS ma lo sono nel 10° comma dell’art. 101 sempre del CTS entrano in vigore l’anno successivo alla concessione dell’autorizzazione della Commissione Europea.

Ciò, comunque, non crea grossi problemi perché:

  • l’art. 77 del Codice del terzo settore è solo in parte una norma fiscale ed anche se è strano che essa sia stata applicabile nel periodo transitorio per le ONLUS, OdV e APS in forza del 1° comma dell’art, 104 del CTS, e non lo sia agli ETS iscritti al RUNTS fino all’anno fiscale successivo alla data di concessione dell’autorizzazione della Commissione UE;
     
  • il comma 2°-bis dell’art. 79 CTS prevede un limite di ricavi al di sotto del quale le attività di interesse generale esercitate dagli ETS si considerano non commerciali.
    Questo comma specifica il criterio dei “costi effettivi” del comma precedente, ma non è assolutamente necessario, dato che quest’ultimo criterio comunque c’è e gli si può dare un significato in via interpretativa[1];
     
  • l’art. 80 riguarda il regime forfetario ai fini IRES degli ETS, ma, se entra in vigore più tardi c’è comunque il regime ordinario di cui all’art. 79 del CTS;
     
  • l’art. 86 riguarda il regime forfetario speciale ai fini IRES delle attività commerciali di due categorie specifiche di ETS, vale a dire le OdV e le APS, ma se questo entra in vigore più in là c’è comunque il regime ordinario di cui agli artt. 79 (ETS), 84 (OdV), 85 (APS) del CTS e, per quanto non