Cessione di immobile strumentale: tassazione e valore in atto

di Claudio Sabbatini

Pubblicato il 9 marzo 2022

Esame di un caso di cessione di immobile strumentale (nel caso specifico, un laboratorio), da parte di persona fisica non esercente attività di impresa.
Si vuole sapere se vanno pagate le imposte sulla plusvalenza da cessione e quale valore vada indicato nell'atto notarile.

DOMANDA

cessione di immobile strumentaleAlcune persone fisiche, non esercenti attività d’impresa, sono proprietarie di un laboratorio, acquistato nel giugno 2017. Ora intendono procedere a cessione di quell'immobile strumentale e vorrebbero sapere se devono pagare le imposte (e quanto) sulla plusvalenza e quale valore va indicato nell’atto notarile.

 

RISPOSTA

La questione riguarda la cessione di un fabbricato strumentale (laboratorio) da parte di persone fisiche “privati”.

Intendono sapere quando si realizza la plusvalenza derivante dalla cessione del fabbricato, e quale valore occorre indicare in atto.

Secondo l’articolo 67, comma 1, lettera b), del DPR 917/1986 (Testo unico delle imposte sui redditi o Tuir) la cessione a titolo oneroso (ivi inclusi gli atti di costituzione o di trasferimento di diritti reali di godimento, come l’usufrutto e le servitù; vedi art. 9, comma 5 del Tuir e risoluzione 12.1.1993, n. 77/020) da parte di persone fisiche (ma anche società semplici, enti non commerciali, soggetti privati non residenti) aventi ad oggetto fabbricati (indiff