Bonus figli disabili: scadenza domande al 31 marzo 2022

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 18 marzo 2022

Scade il 31 marzo 2022 il termine per la presentazione all'INPS di richiesta del c.d. Bonus figli disabili.
Esaminiamo la normativa di riferimento, i requisiti per usufruirne, le modalità di gestione della domanda e di erogazione del contributo.

Come noto il bonus  figli disabili è stato previsto per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 dall’articolo 1, commi 365 e 366, della legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178), nel limite massimo di spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Con il decreto del 12 ottobre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 novembre 2021, sono state emanate le disposizioni attuative, a cui l'INPS ha dato seguito con il messaggio 31 gennaio 2022, n. 471 (attraverso il quale ha rilasciato il servizio telematico per poter presentare le domande) e con la circolare n. 39 del  10 marzo 2022  con  la quale ha definito le relative istruzioni.

L’istanza per la richiesta del contributo ha valenza annuale e deve essere presentata, esclusivamente in via telematica all’INPS, dal 1° febbraio al 31 marzo 2022 (con la domanda per l'anno 2022 è possibile presentare anche quella relativa al periodo 2021).

Nota: il contributo figli disabili è cumulabile con il Reddito di cittadinanza e non concorre alla formazione del reddito.

 

Bonus figli disabili: esame della normativa e gestione delle domande

Con il presente contributo facciamo il punto della normativa in vigore tenendo in considerazione l'aspetto pratico della presentazione delle domande di accesso al bonus:

 

1) In cosa consiste il bonus figli disabili: 

E' un contributo che va da un minimo di 150 euro ad un massimo di 500 euro mensili  a favore dei genitori disoccupati o monoreddito con figli a carico con disabilità riconosc