I nuovi contributi a fondo perduto per i settori wedding, intrattenimento e HoReCa

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 23 febbraio 2022

In dirittura di arrivo i contributi a fondo perduto previsti dal Sostegni bis per i settori del wedding, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie, e del settore Horeca.

Nuovo fondo perduto per settori wedding e intrattenimento

fondo perduto weddingNel contributo pubblicato il 3/2/2022 dal titolo "Decreto sostegni Ter: le ulteriori misure previste per i settori in sofferenza", abbiamo dato notizia dei nuovi contributi a fondo perduto previsti dal decreto c.d. Fisco-Lavoro (DL 4/22), ed abbiamo visto come questi si rivolgano anche al settore noto con l’acronimo di Horeca (ovvero le imprese che operano nei settori (hotellerie-restaurant-catering).

Tali aiuti non sono nuovi nel panorama legislativo emergenziale.

Infatti, con la pubblicazione, sabato 19 febbraio 2022, del decreto Mise del 30 dicembre 2021, diventano ufficiali le regole attuative di accesso ai contributi a fondo perduto già previsti dall’articolo 1-ter del Decreto c.d. “Sostegni-bis” a favore dei settori del wedding, dell’intrattenimento, organizzazione di feste e cerimonie, e, appunto, del settore Horeca.

Le istanze dovranno essere inviate telematicamente all’Agenzia delle entrate e sarà l’Agenzia stessa ad accreditare la somma attribuita sui conti correnti dei beneficiari.

 

Soggetti beneficiari

Possono richiedere il contributo le imprese, con sede legale o operativa in Italia, che nel 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto all’anno precedente.

I soggetti costituiti nel 2019 dovranno fare il confronto tra il periodo di operatività di tale anno e lo stesso periodo del 2020.

Inoltre, occorre aver registrato un peggioramento del risultato economico d’esercizio pari o superiore alla percentuale definita con decreto del Mef.

Nel dettaglio, l’agevolazione è riservata agli operatori che svolgono una delle attività prevalenti, tra le quali:

  • per il comparto wedding, le imprese dei codici Ateco indicati in questa tabella, i cui ricavi, nel 2019, sono derivati almeno per il 30% da prodotti o servizi inerenti matrimoni, feste e cerimonie;
     
  • per il comparto “intrattenimento e organizzazione di feste e cerimonie” il riferimento è ai codici di quest’altra tabella;
     
  • nell’ultima tabella, infine, gli Ateco ammessi riguardanti le attività del settore Horeca.

 

Sogetti esclusi

Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie o già in difficoltà al 31 dicembre 2019.

Quest’ultima limitazione non si applica alle micro-piccole imprese, a meno che non siano in liquidazione o abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o la ristrutturazione.

 

Come funziona il contributo

Gli importi erogati non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte dirette e dell’Irap.

Le domande di accesso devono essere inviate esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle entrate e devono contenere l’indicazione della sussistenza dei requisiti richiesti dall’agevolazione.

Ogni operatore può presentare una sola richiesta di contributo.

Termini, contenuti e modalità di trasmissione della domanda saranno definiti con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

E’ da evidenziare che l’operatività delle disposizioni in esso contenute, è subordinata all’approvazione della Commissione europea alla luce delle limitazioni previste in tema di aiuti di Stato.

 

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A cura di Danilo Sciuto

Mercoledì 23 febbraio 2022