Modelli Dichiarativi 2022 già disponibili, compresi gli ISA

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 2 febbraio 2022

Sono già disponibili i modelli dichiarativi 2022: vediamo le principali novità, far cui Patent Box e Ace.
Sono pronti anche i nuovi ISA....

Modelli Redditi 2022Con sei distinti provvedimenti del direttore dell’Agenzia, firmati lunedì 31 gennaio 2022, sono stati approvati gli ultimi sei modelli dichiarativi 2022, con le relative istruzioni, da utilizzare per il periodo d’imposta 2021.

Non troppe, per fortuna, le novità da segnalare.

In Redditi persone fisiche 2022, oltre al Superbonus 110%, anche il bonus musica e il credito d’imposta per l’acquisto con Iva della prima casa per gli under 36, mentre, nei modelli Redditi Sp, Sc ed Enc, la possibilità di dedurre più velocemente il maggior valore imputato ad attività immateriali, nonché l’Ace innovativa e la nuova disciplina patent box.

Modello Redditi Persone Fisiche 2022

Il nuovo modello Redditi PF, da presentare in via telematica entro il 30 novembre 2022, tiene ovviamente conto delle disposizioni normative introdotte per l’anno d’imposta 2021, ovvero gli adeguamenti del trattamento integrativo e dell’ulteriore detrazione a favore dei lavoratori dipendenti al Superbonus, il nuovo “bonus musica” per le spese relative a scuole di musica, conservatori e cori, il credito d’imposta per l’installazione di sistemi di filtraggio e miglioramento qualitativo dell’acqua.

Trovano spazio anche il credito d’imposta per l’acquisto con Iva della prima casa, dedicato agli under 36 e gli aumenti per le detrazioni relative alle spese veterinarie e a quelle per i mobili sostenute nel 2021.

Tra i crediti d’imposta, inseriti nel quadro CR, le nuove codifiche per fruire dello sconto fiscale per le spese di sanificazione delle strutture extra-alberghiere e per l’acquisto di dispositivi di protezione e per quello per i depuratori d’acqua e per la riduzione del consumo di contenitori in plastica.

Nei quadri d’impresa viene integrato il prospetto per l’applicazione della disciplina Ace, per consentire il calcolo dell’“Ace innovativa”, e vengono recepite le novità in tema di “Patent box”, con la maggiorazione del 110% dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a software, brevetti industriali, disegni e modelli che siano utilizzati nella propria attività.

I modelli dichiarativi 2022 per le società ed enti

Dal canto loro, i modelli Redditi degli enti e delle società prendono altrettanto in considerazione le nuove norme previste per l’anno d’imposta 2021.

 Il patent box

In particolare, la rinnovata disciplina del “Patent box”, con la possibilità di utilizzare, nella determinazione del reddito d’impresa e del valore della produzione ai fini Irap, la maggiorazione del 110% dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli utilizzati nello svolgimento della propria attività d’impresa.

Per usufruirne è stata prevista, inoltre, nel quadro OP la revisione del prospetto per l’esercizio dell’opzione nonché, nel quadro RS, una sezione per indicare i dati relativi all’opzione e il monitoraggio delle informazioni utili, relativi ai beni rientranti nel “Patent box”.

Una nuova sezione, la XXIV del quadro RQ, è stata predisposta per coloro che intendono dedurre più velocemente il maggior valore imputato ad attività immateriali, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'Irap e di eventuali addizionali.

La nuova  ACE

È stato, inoltre, integrato il prospetto (nel quadro RS) per l’applicazione della disciplina Ace, al fine di calcolare la nuova agevolazione “Ace innovativa”, applicando un’aliquota del 15% alla variazione in aumento del capitale proprio nel 2021 (che rileva per un ammontare massimo di 5 milioni di euro indipendentemente dall’importo del patrimonio netto) e per gestirne la fruizione alternativa sotto forma di credito d’imposta.

Sulla nuova ACE leggi l'approfondimento di Salvatore Dammacco

Gli ISA 2022

Parte integrante del modello Redditi 2022, sono stati poi approvati – e messi sul sito dell’agenzia - con il provvedimento del 31 gennaio 2022 i 175 modelli con cui i contribuenti comunicano all’Agenzia, in sede di dichiarazione dei redditi, i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per il periodo di imposta 2021.

Tali modelli vanno come noto presentati dai soggetti che hanno esercitato nel 2021, in via prevalente, una delle attività economiche per le quali risultano approvati gli Isa.

Nello stesso provvedimento sono individuati i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Isa per il periodo d’imposta 2022, sono definite le modalità di acquisizione degli ulteriori dati necessari per l’applicazione degli Isa per il periodo d’imposta 2021 (“Precalcolate Isa 2022”) ed è tracciato il programma delle elaborazioni degli Isa da applicare a partire dal periodo d’imposta 2022.

A tale riguardo, il provvedimento individua il programma di revisione di 88 Indici di affidabilità fiscale applicabili a partire dal periodo d’imposta 2022, da approvare con decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze.

In particolare, per quanto attiene le variabili “Precalcolate Isa 2022”, il provvedimento dà indicazioni in merito all’invio sia massivo, attraverso i servizi telematici delle Entrate, sia puntuale, tramite il proprio cassetto fiscale. Nel primo caso, gli intermediari in possesso della delega alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente possono trasmettere all’Agenzia l’elenco dei contribuenti per i quali ricevere i dati “precalcolati”.

Ecco la pagina dei modelli dichiarativi 2022 sul sito dell'ADE

A cura di Danilo Sciuto

Mercoledì 2 Febbraio 2022