Una partecipazione in una società in Start Up non può godere della Participation Exemption

di Fabio Gallio

Pubblicato il 24 gennaio 2022

Secondo la Corte di Cassazione, una società che si limita, al momento della cessione, ad effettuare le attività dirette a costituire, definire e rendere operativa la struttura aziendale, non può essere definita commerciale ai fini Participation Exemption, in quanto non è ancora iniziato lo svolgimento dell'attività d'impresa.
Al contrario, il requisito della commercialità può considerarsi sussistente già nella fase di “start up” sempreché la società partecipata, dopo aver ultimato le fasi preparatorie ed essersi così dotata di un apparato organizzativo autonomo, inizi successivamente a svolgere l’attività per la quale è stata costituita.

Regime della Participation Exemption: escluso in caso di partecipazione in società in start up

start up participation exemptionLa Corte di Cassazione ha sancito che una partecipazione in una società che è in fase di “start up” non può godere del regime della c.d. participation exemption (P.Ex.) di cui all’art. 87 del TUIR.

 

Il parere della Cassazione in merito al requisito della commercialità

In particolare, i giudici di legittimità hanno accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, che era stata soccombente in secondo grado, stabilendo che una società che si limita, al momento della cessione, ad effettuare le attività dirette a costituire, definire e rendere operativa la struttura aziendale, non può essere definita commerciale ai fini Participation Exemption (P.Ex.), in quanto non è ancora iniziato lo svolgimento dell'attività d'impresa [1].

Al contrario, come sancito da altra giurisprudenza, il requisito della commercialità può considerarsi sussistente già nella fase di “start up” sempreché la società partecipata, dopo aver ultimato le fasi preparatorie ed essersi così dotata di un apparato organizzativo autonomo, inizi successivamente a svolgere l’attività per la quale è stata costituita [2].

E’ necessario a questo punto ricordare che l’articolo 87 del TUIR, rubricato “Plusvalenze esenti”, richiede al comma 1, il rispetto di quattro requisiti per poter beneficiare del regime di parziale esenzione.

 

I requisiti richiesti per beneficiare della Participation Exemption

In sintesi, è necessario che:

  • la partecipazione sia posseduta ininterrottamente dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello della cessione;
     
  • la partecipazione sia stata iscritta tra le immobilizzazioni finanziarie fin dal primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso;
     
  • che la società partecipata sia residente in un Paese diverso da quelli a regime fiscale privilegiato o che, in alternativa, sia dimostrato attraverso istanza di interpello che, sin dall’iniz