IMU, prova per la dimora familiare

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 27 gennaio 2022

L’esenzione dall’IMU non vale per i coniugi non legalmente separati che dimorino in due comuni diversi, infatti, ai fini della agevolazione in parola è richiesto non solo che il possessore e i suoi familiari dimorino stabilmente nell’immobile ma anche vi risiedano anagraficamente.
Sul tema in esame si rileva l'approvazione di un emendamento secondo il quale, laddove i coniugi posseggano due distinti immobili, dovranno scegliere su quale di essi far valere l'esenzione IMU per l'abitazione principale.

Esenzione IMU: ambito normativo

Nozione di abitazione principale e riconoscimento delle agevolazioni fiscali

imu dimora familiareIl legislatore ha rivisto la nozione di “abitazione familiare” (legge n. 160/2019, art. 1, comma 174, lett. b), intendendo per essa l’unità immobiliare iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unico immobile in cui il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e vi risiedono anagraficamente.

Nel caso in cui i componenti abbiano fissato dimora e residenza in immobili diversi situati nel comune, le agevolazioni fiscali si applicano per un solo immobile.

 

Excursus normativo

A tal proposito l’art. 13, comma 2, del D.L. n. 201/2011, aggiornato dal D.L. n. 16/2012, stabilisce il concetto di abitazione principale, intendendo per quest’ultima l’immobile, iscritto o iscrivibili nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Tale esenzione spetta, pertanto, sono nel caso i componenti del nucleo avevano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi ma situati nello stesso comune; le agevolazioni per l’abitazione principale del nucleo famigliare si applicavano per un solo immobile.

L’agevolazione in esame è prevista, in particolare, dall’art. 8, comma 2, D Lgs n. 504/1992 ed è relativa all’immobile adibito all’abitazione principale del contribuente, intendendo per tale quella in cui quest’ultimo e i suoi familiari dimorano abitualmente.

Secondo la normativa in parola per abitazione principale