Ricalcolo del Ticket licenziamento: possibili disagi per le imprese

di Antonella Madia

Pubblicato il 26 ottobre 2021



Sostiene l’INPS che le aziende che hanno provveduto a partire dal 2015 a versare il ticket NASpI potrebbero ricevere una richiesta di ricalcolo per aver versato meno del necessario a causa di una errata interpretazione della norma.
Quanto detto potrebbe comportare notevoli disagi per le aziende, oltre che un aggravio di costi.

Come noto, l'INPS ha fornito istruzioni riguardanti la gestione del ticket licenziamento di cui all'articolo 2, comma 31, della Legge n. 92/2012, fornendo istruzioni specifiche sulla rideterminazione del contributo medesimo.

Tale argomento è stato analizzato anche da parte della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con l'Approfondimento del 27 settembre 2021, che ha analizzato il quadro di riferimento precedente al documento di prassi, aggiungendo specifiche osservazioni riguardanti la questione in esame.

 

La definizione dell’importo del ticket licenziamento

ricalcolo ticket licenziamentoCome noto, la determinazione dell'importo riguardante il ticket di licenziamento è definita all'interno dell'articolo 2, comma 31 della Legge n. 92/2012, il quale stabilisce che il contributo è pari al 41% del massimale mensile di NASpI per ogni