Le bozze dei registri IVA disponibili da ieri 13 settembre

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 14 settembre 2021



Ricordiamo che da ieri (13 settembre 2021) sono disponibili le bozze dei registri IVA precompilati dei contribuenti trimestrali per il terzo trimestre del 2021.
La modifica o convalida dei registri consentirà all’Agenzia delle Entrate la predisposizione della bozza della comunicazione della liquidazione periodica di riferimento.

registri iva precompilatiIn un precedente articolo abbiamo commentato l’emanazione del provvedimento che ha individuato le regole tecniche per l’elaborazione delle bozze dei registri Iva precompilati, i destinatari e le modalità di accesso da parte di operatori IVA/intermediari delegati.

E’ opportuno oggi ricordare che a partire da ieri 13 settembre è iniziato, per i soli contribuenti trimestrali, il programma di assistenza on line che prevede la predisposizione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle bozze dei registri IVA, in riferimento alle operazioni effettuate dallo scorso 1° luglio 2021.

Per la visualizzazione ed eventuale modifica, l’intermediario deve essere in possesso di specifica delega (a meno che non ne abbia una di carattere generale) per il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei dati rilevanti ai fini IVA.

 

Le bozze dei registri IVA precompilati

Le bozze dei registri IVA precompilati sono predisposte grazie alle informazioni di cui l’Amministrazione finanziaria è in possesso. In particolare:

  • le fatture elettroniche emesse, transitate mediante Sistema di Interscambio, relative al trimestre per le quali la data di consegna o la data di messa a disposizione sia antecedente al primo giorno del secondo mese successivo; al riguardo, vale la data inserita nel file XML;
     
  • le fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione, di competenza del periodo, per le quali la data di ricezione riportata nella ricevuta di consegna o nell’attestazione di avvenuta trasmissione con impossibilità di recapito, inviata dal SdI al trasmittente, preceda il primo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento;
     
  • le fatture elettroniche ricevute, la cui data dell’operazione ricade nel mese, o nei mesi precedenti, che siano state consegnate al cessionario o committente entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento;
     
  • le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere relativamente alle quali la data di notifica dell’esito di avvenuta trasmissione all’Agenzia sia antecedente al primo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento (31 ottobre 2021 per quanto concerne il terzo trimestre 2021).

 

L’Agenzia delle Entrate provvede inoltre a segnalare la presenza di operazioni per le quali sia stata emessa bolletta doganale nel mese di riferimento, in modo che delle relative operazioni possa tenersi conto in sede di modifica o integrazione delle bozze precompilate.

L’accesso ai dati consente di verificare le risultanze dei registri precompilati, e di convalidarli o modificarli, in modo da consentire all’Agenzia delle Entrate la predisposizione della bozza della comunicazione della liquidazione periodica di riferimento; a tal fine l’Amministrazione finanziaria utilizzerà anche i dati relativi ai corrispettivi giornalieri trasmessi telematicamente, nonché quelli delle comunicazioni delle LIPE dei precedenti trimestri.

La bozza così ottenuta sarà messa a disposizione dei contribuenti sul portale Fatture e Corrispettivi entro il sesto giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, insieme alla bozza del modello F24 con la quale sarà possibile procedere al versamento dell’eventuale IVA dovuta.

 

Martedì 14 Settembre 2021

a cura di Danilo Sciuto