Trimestrali IVA: nuova tempistica di registrazione delle fatture non obbligatoria

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 24 febbraio 2021

I soggetti trimestrali per opzione possono annotare le fatture emesse entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione delle operazioni, con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni.

Trimestrali IVA: nuova tempistica non obbligatoria

trimestrali IVA registrazione fattureCome è noto, i soggetti trimestrali per opzione, in deroga alla regola generale prevista dall’art. 23, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972, possono annotare le fatture nel registro delle fatture emesse entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione delle operazioni, con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni.

Ciò a seguito di quanto disposto l’articolo 1, comma 1102, della Legge 178/2020 (legge di Bilancio 2021) che integra le precedenti disposizioni contenute nell’art. 7, del D.P.R. n. 542/1999.

Ebbene, in tale contesto il Comitato tecnico di AssoSoftware, in una recente nota, precisa che, essendo una facoltà e non un obbligo, basta non fruirne per non avere “svantaggi”.

I vantaggi, prosegue l’Associazione, “sono sostanzialmente per le Entrate, che potrà comporre in modo più semplice il registro delle fatture emesse precompilato, stante che le finalità dello stesso sono indirizzate esclusivamente all’ambito Iva”.

Comunque, viene spiegato che l’adeguamento dei software gestionali entro fine marzo sarà di fatto inevitabile.

E si tratta di un adempimento che necessita di una serie di controlli puntuali su moltissime delle funzioni disponibili.

 

Esempio

AssoSoftware ipotizza che un soggetto trimestrale emetta tre fatture, rispettivamente con data di emissione 31 gennaio 2021, 28 febbraio 2021 e ancora 31 marzo 2021: tutte e tre queste fatture potranno essere registrate, ai fini Iva, nel registro delle fatture emesse con data 30 aprile 2021 e concorreranno alla liquidazione del primo trimestre 2021.

Ebbene, nel momento in cui si richiederà al proprio sistema informativo di acquisire, con data registrazione 30 aprile 2021, la prima delle tre (datata 31 gennaio 2021), lo stesso dovrà impostare automaticamente come periodo di competenza Iva il primo trimestre.

Ciò concretamente potrà essere realizzato in modo diverso, a seconda delle peculiarità tecniche e operative delle procedure gestionali:

  • per quelle che utilizzano la «data competenza Iva» (un’ulteriore data specifica per individuare la competenza Iva), in fase di registrazione tale data dovrà essere impostata sulla base della data del documento e non più sulla base di quella di registrazione.
    Quindi nell’esempio, data registrazione 30 aprile 2021, data documento 31 gennaio 2021, data competenza Iva 31 gennaio 2021;
     
  • per quelle che utilizzano un flag (ad esempio S/N) per impostare la competenza Iva relativa al periodo precedente, occorrerà impostare opportunamente tale flag.

Quindi nell’esempio, data registrazione 30 aprile 2021, data documento 31 gennaio 2021, flag competenza Iva periodo precedente impostato a «S».

Le procedure gestionali realizzate dalle software house associate ad AssoSoftware saranno aggiornate dalle software house e rese disponibili ai propri clienti in tempo utile per procedere alla corretta liquidazione Iva del primo trimestre.

 

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A cura di Vincenzo D'Andò

Mercoledì 24 febbraio 2021

 

Informazioni estrapolate dal Diario Quotidiano di CommercialistaTelematico