Definizione agevolata cartelle: possibilità rimessa all’esame delle Sezioni Unite

di Antonino Russo

Pubblicato il 17 febbraio 2021

Le cartelle esattoriali possono beneficiare della definizione agevolata del contenzioso prevista nel 2018 nel piano di pace fiscale? A fronte dei tanti dubbi, dovrebbe intervenire la Cassazione a Sezioni unite. Vediamo le prospettive.

Definizione agevolata delle controversie

definizione agevolata cartelleL'art. 6, comma 1, D.L. n. 119/2018, dispone che si può ricorrere alla definizione agevolata delle cartelle, per quelle controversie instaurate dinanzi alla giurisdizione tributaria, pendenti in ogni stato e grado del giudizio in cui è parte l'Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto atti impositivi.

Per atti impositivi vanno intesi, secondo la norma citata, non modificata dalla legge di conversione, 17 dicembre 2018, n. 136, gli avvisi di accertamento, i provvedimenti di irrogazione delle sanzioni e ogni altro atto di imposizione, dovendosi escludere dal novero delle controversie definibili quelle aventi ad oggetto atti di mera riscossione, ricognitivi di quanto indicato dal contribuente nella dichiarazione, quali i ruoli e le cartelle di pagamento.

 

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Atti impositivi e atti di impugnazione delle cartelle di pagamento

Non è confortata però da un indirizzo univoco la giurisprudenza, secondo cui - in tema di definizione agevolata delle controversie, l'art. 6 citato - è applicabile ai soli giudizi aventi ad oggetto atti impositivi e non anche a quelli di impugnazione della cartella di pagamento ex art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 (Cassazione civ Sez. VI-T, ordinanza 13 gennaio 2021, n. 321), che non si fonda su un accertamento discrezionale dell'Amministrazione, ma su una mera liquidazione dei tributi già esposti dal contribuente nella dichiarazione, avuto riguardo dei versamenti effettuati.

Il fenomeno di tale contrasto non è inedito nel panorama storico della giurisprudenza tributaria, visto che le definizioni delle liti fiscali, puntualmente succedutesi negli anni, sono state (altrettanto puntualmente) accomunate dalla discussione sulla possibilità di definire la lite riguardante un atto liquidatorio e non solo