In arrivo la conversione del decreto ristori

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 17 dicembre 2020



Approvato il disegno di legge di conversione del decreto; il passaggio alla Camera è previsto rapido e blindato per evitare intoppi in vista della scadenza del termine per la conversione

Decreto Ristori: approvato il Disegno di Legge 1994 di conversione

Decreto Ristori: nella seduta del 15 dicembre 2020 l'Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, il ddl 1994 di conversione del decreto legge n. 137/2020, con ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza da Covid-19: 154 senatori hanno votato a favore e 122 contro sull'emendamento interamente sostitutivo del ddl, che recepisce le proposte approvate nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Dopo il via libera con fiducia a Palazzo Madama, il passaggio alla Camera è previsto rapido e blindato per evitare intoppi in vista della scadenza del 27 dicembre.

Ecco alcune delle novità che fanno parte del disegno di legge di conversione del DL 137/2020:

STOP ALLE RATE DEI MUTUI

Lavoratori in cig, autonomi e professionisti, inclusi artigiani e commercianti, potranno accedere al Fondo Gasparrini per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per la prima casa per tutto il 2021. Si tratta di una proroga rispetto a quanto previsto da Cura Italia e dl liquidità.

RIMBORSO PER TAGLIO AFFITTI

Nei Comuni ad "alta tensione abitativa" lo Stato restituirà al proprietario dell'abitazione non in regime di cedolare secca la metà dello sconto applicato all'inquilino, fino a un massimo di 1.200 euro sui 12 mesi. Su uno sconto di 200 euro al mese, il rimborso massimo è dunque di 100 euro.

SCONTI SULLE BOLLETTE ELETTRICHE

Le bollette di imprese e professionisti che rientrano nei codici Ateco del decreto saranno ridotte nelle voci trasporto e gestione del contatore e oneri generali di sistema.

DECONTRIBUZIONE PER L'APPRENDISTATO

Nel 2021 per i contratti di apprendistato di primo livello è riconosciuto ai datori di lavoro con meno di 9 dipendenti uno sgravio contributivo del 100% nei primi tre anni di contratto.

DETASSATI I SUSSIDI PER I PROFESSIONISTI

I contributi e le indennità connessi all'emergenza Covid, spettanti ai soggetti esercenti impresa, arte o professione e ai lavoratori autonomi saranno detassati e non concorreranno alla formazione del reddito imponibile. Obbligo di equo compenso inoltre per i professionisti impegnati nei lavori che godono dell'ecobonus.

NIENTE TOSAP E COSAP

La sospensione della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche e del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche viene prorogata fino alla fine di marzo. Via libera dunque ai tavolini all'aperto di bar e ristoranti.

GOLDEN POWER RESTA RAFFORZATA

Con la convergenza di tutte le forze politiche, viene prorogato al 30 giugno 2021 il rafforzamento previsto nel decreto liquidità contro le scalate ostili anche da parte di soggetti interni all'Unione europea in settori strategici del sistema finanziario e produttivo italiano.

IRAP e varie

Possibilità di pagare l'Irap in quattro rate a partire da aprile, da un fondo di 40 milioni per comprare mascherine per le case di riposo alla proroga delle norme che "alleggeriscono" le carceri, rendendo più facile la concessione dei domiciliari e i permessi premio ai detenuti.

CRISI DI IMPRESA

Anticipate infine alcune misure del codice sulle crisi di impresa e sull'insolvenza per sostenere famiglie e imprese in difficoltà.

BONUS EDICOLE

Bonus da 1.000 euro alle edicole.

 

CommercialistaTelematico ha dedicato una sezione intera alle novità introdotte dai vari decreti ristori==> 

 

17 dicembre 2020

 

Vincenzo D'Andò

 

Queste informazioni sono tratte dal Diario Quotidiano