Bonus ristorazione: il caso degli agriturismi

di Cinzia De Stefanis

Pubblicato il 25 novembre 2020

Sabato 28 scade il termine per le domande relative al bonus ristorazione e sono ancora tanti i dubbi sull'adempmento. In questo articolo spieghiamo come gestire il caso dell'agriturismo...

Il  bonus ristorazione con uno stanziamento di 600 milioni per l’anno 2020, coinvolge direttamente anche gli agriturismi equiparati, ai fini del contributo a fondo perduto, alle altre strutture della ristorazione dal decreto-legge n. 104 del 2020, cosiddetto “decreto-legge Agosto”, convertito con modificazioni dalla legge 126/2020 (articolo 58).

ATTENZIONE: con avviso n. 9338547 del 25/11/2020 il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha prororogato la scadenza: fino al 15 dicembre 2020

(rispettivamente entro le ore 23.59 per la domanda online e entro gli orari di chiusura del giorno stesso degli uffici postali).

Al contributo saranno ammesse le imprese con codice Ateco prevalente:

  • 10.11 (ristorazione con somministrazione);
  • 29.10 (mense);
  • 29.20 (catering continuativo su base contrattuale);
  • 10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole); 56.21.00 (catering per eventi);
  • e limitatamente alla somministrazione di cibo, il codice 55.10 (alberghi).

E’ con il Decreto delle politiche agricole 27 ottobre 2020 (pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 06/11/2020 n. 277) che vengono dettate  le modalità di gestione del fondo per la filiera della ristorazione.

Leggi qui la nostra guida al Bonus Ristorazione - a cura di Cinzia De Stefanis

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A cura di Cinzia De Stefanis

Mercoledì 25 novembre 2020

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