A dicembre il debutto del bonus bancomat

Bonus bancomat: partirà in forma sperimentale dal prossimo 1° dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2020 poi da gennaio sarà standard. Il massimo rimborso o “Cashback” previsto per i pagamenti elettronici effettuati nel mese di dicembre ammonta a 150 euro. Ecco tutte le regole da rispettare per poter accedere al rimborso

Bonus bancomat: inquadramento

Sulla rampa di lancio il bonus bancomat (cd.cashback). Debutto sperimentale dal 1° dicembre 2010 al 31 dicembre 2020.

Nel periodo sperimentale, accedono al rimborso esclusivamente i consumatori che abbiano effettuato un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici.

 In tali casi il rimborso è pari al 10 per cento dell’importo di ogni transazione effettuata presso negozi, supermercati e centri commerciali e si tiene conto delle transazioni fino ad un valore massimo di I50 euro per singola transazione.

Il rimborso, verrà erogato dalla Consab, sul conto corrente del consumatore entro febbraio 2021.

E’ con il regolamento del 18 ottobre 2020 Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) attuativo dell’articolo 1, comma 288, della legge del 27 dicembre 2019, n. 160 che vengono disciplinate le condizioni e i criteri per l’attribuzione delle misure premiali per l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, c.d. cashback.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere positivo (Registro dei provvedimenti n. 179 del 13 ottobre 2020) sul regolamento che definisce il funzionamento del programma di rimborso in denaro (cosiddetto “cashback”) a favore dei consumatori che effettuano acquisti con strumenti di pagamento elettronici.

Dovranno però essere adottate precise misure a garanzia dei dati personali.

Il decreto dovrà arrivare entro il 28 novembre (entro 45 giorni dopo l’entrata in vigore della legge di conversione 126/2020 del decreto Agosto n. 104/2020).

Per i rimborsi sono stati stanziati 3 miliardi di euro per il 2021 e altri 3 miliardi di euro per il 2022.

Entrambi gli importi potranno essere aumentati con le maggiori entrate fiscale che il Governo pensa di ottenere grazie all’emersione del nero come conseguenza del cashback sui pagamenti. 

 

SIntesi: doppio livello di premio

Il piano prevede un doppio livello di premio per i cittadini che utilizzano le carte o le app per pagare presso i negozi.

Gli acquisti online sono infatti esclusi dal premio, visto che la ratio è limitare il contante.

Il “cashback standard” prevede un rimborso del 10% degli acquisti effettuati con moneta elettronica. Il tetto delle spese ammissibili al rimborso – su base semestrale – è di 1.500 euro.

Si profila quindi un cashback massimo annuale di 300 euro (il 10% di 3 mila euro, ovvero il tetto per due semestri).

A questo premio si affianca il “Supercashback”.

Questo andrà ai maxi-utilizzatori di pagamenti digitali e varrà 3 mila euro all’anno.

Il sistema creerà una vera e propria classifica dei cittadini che usano maggiormente la carta o le app, andando a investire del super premio i primi 100 mila.

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A cura di Cinzia De Stefanis

Giovedì 22 ottobre 2020

 

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