DL Agosto: la sospensione delle verifiche si allunga al 15 ottobre

Sulla disciplina della sospensione delle verifiche fiscali torna il Decreto Agosto fissando una nuova proroga al 15 ottobre 2020. Nello specifico si analizza il caso del contribuente che risulti creditore dalla P.A. di una somma superiore a 5.000 euro…

Sospensione delle verifiche: premessa 

dl agosto sospensione verificheL’art.153 del D.L. n. 34/2020 prevede che nel periodo di sospensione di cui all’art.68, commi 1 e 2-bis, del D.L. n. 18/2020, conv., con modif., dalla L. n. 27/2020, non si applichino le disposizioni dell’art.48-bis del D.P.R. n. 602/73.

Le verifiche eventualmente già effettuate, anche in data antecedente a tale periodo, ai sensi del comma 1 dello stesso art. 48-bis del D.P.R. n. 602/73, per le quali l’agente della riscossione non ha notificato l’ordine di versamento previsto dall’art.72-bis, del medesimo decreto restano prive di qualunque effetto e le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, nonché le società a prevalente partecipazione pubblica, procedono al pagamento a favore del beneficiario.

 

La norma sospesa

La disciplina recata dall’art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 è stata introdotta dall’art. 2, comma 9, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, successivamente oggetto di più modifiche.

Il citato art. 48-bis, nella sua attuale formulazione, prevede che le Amministrazioni Pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, verifichino se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a detto importo e, in caso affermativo, non procedano al pagamento, segnalando la circostanza all’agente della riscossione competente per territorio, al fine dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.

Sotto il versante ermeneutico, sono intervenute le seguenti circolari della Ragioneria generale: n. 28 del 6 agosto 2007; n. 29 del 4 settembre 2007; n. 22 del 29 luglio 2008; n. 29 dell’8 ottobre 2009[1].

 

Il DL Agosto: proroga sospensione termini al 15 ottobre

L’articolo 99, del D.L. n.104/2020 – titolato Proroga riscossione coattiva – è intervenuto sull’articolo 68, commi 1 e 2-ter del D.L. n. 18/2020, conv. con modif. in L. n. 27/2020 – cd. D.L. Cura Italia e sull’articolo 152, comma 1, del D.L. n. 34/2020, conv. con modif. in L. n. 77/2020, sostituendo, e di fatto prorogando, il termine del 31 agosto con il 15 ottobre.

Oggi, per effetto della modifica apportata dall’articolo 99, del D.L. n. 104/2020 sull’articolo 68, comma 1 del D.L. n. 18/2020, conv. con modif. in L. n. 27/2020, il termine del 31 agosto è stato ulteriormente prorogato al 15 ottobre 2020.

La norma autorizza il debitore – fino al 15 ottobre – a ricevere il pagamento delle somme di cui è creditore nei confronti delle P.A. anche nel caso in cui sia inadempiente, per un importo pari almeno a 5.000,00 euro, all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di uno o più di cartelle di pagamento.

Ciò consente di liberare risorse in un momento particolarmente difficile.

Pertanto, come si legge nelle faq disponibili nel sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, nel caso in cui un contribuente deve ricevere il pagamento di una prestazione professionale da parte di una Pubblica Amministrazione ma ha una cartella di pagamento scaduta di importo superiore a 5 mila euro, la P.A. non farà le verifiche presso l’agente della riscossione e non bloccherà il pagamento.

Infatti:

nel periodo di sospensione (8 marzo – 15 ottobre) le Pubbliche Amministrazioni non devono verificare la presenza di debiti non ancora pagati all’agente della riscossione (articolo 48-bis del DPR n. 602/1973).

Le verifiche eventualmente già effettuate, anche prima dell’inizio della sospensione, che hanno fatto emergere una situazione di inadempienza ma per le quali l’agente della riscossione non ha ancora notificato l’atto di pignoramento, sono prive di…

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