Credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno e nelle regioni colpite dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017

di Federico Gavioli

Pubblicato il 14 agosto 2020

Il decreto Rilancio nella sua versione definitiva introduce una maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo destinato alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno, anche al fine di agevolare l’attività di ricerca in ambito Covid-19.

credito imposta ricerca e sviluppo mezzogiornoIl decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche in legge 17 luglio 2020, n. 77, dispone una maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo destinato alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno.

Tale maggiorazione del credito d’imposta, nel testo definitivo, è stata estesa alle imprese operanti nelle regioni Lazio, Marche e Umbria, colpite dagli eventi sismici del 24 agosto, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.

Vediamo di analizzare le principali novità alla luce della lettura del decreto conversione e dei vari dossier Studi della Camera dei deputati e del Senato che hanno accompagnato l’iter di approvazione del decreto Rilancio.

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