Contributi a fondo perduto con sorpresa: tassazione sì o no?

di Vito Dulcamare Giuseppe Dulcamare

Pubblicato il 5 agosto 2020

Il proliferare di agevolazioni variamente denominate (contributi a fondo perduto, indennità, crediti d’imposta, ecc.) a favore dei soggetti economici colpiti dagli effetti dell’epidemia da Covid-19 ha fatto originare una serie di questioni circa la tassazione o meno degli stessi.
In linea di massima, salvo alcune eccezioni, non dovrebbero essere tassabili i contributi erogati dallo Stato, mentre quelli erogati da altri enti (Regioni, Comuni, Camere di Commercio, ecc.) sono soggetti a tassazione, il che ne riduce, evidentemente, l’effettivo beneficio.

Tassazione dei contributi a fondo perduto: la regola generale

contributi fondo perduto tassazioneGli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una serie di provvedimenti (nazionali o locali) finalizzati all’erogazione di particolari agevolazioni a favore dei soggetti colpiti dalle conseguenze della recente epidemia.

(Per approfondire... “Emergenza Covid 19: il trattamento fiscale dei nuovi contributi a fondo perduto”)

Molti di tali contributi sono stati concessi sotto forma di erogazione di somme in denaro, mentre altri ancora, soprattutto quelli di provenienza statale, sono stati riconosciuti sotto forma di crediti d’imposta.

Per le imprese e i liberi professionisti, però, si pone la questione se siano o meno tassabili, il che non è un fatto di poco conto, considerato che, in talune situazioni, la tassazione può comportare, di fatto, anche il dimezzamento dell’agevolazione.

Al riguardo, vale una regola di carattere generale e cioè che l’eventuale irrilevanza ai fini della tassazione deve essere espressamente prevista dalla norma che istituisce la singola agevolazione, non potendo una tale conclusione essere attribuita alla decisione di un soggetto diverso dal Legislatore.

 

Contributi non tassabili

Ad esempio, non sono tassabili le seguenti agevolazioni perché così espressamente previsto dalla singola disposizione di legge:

  • contributo a fondo perduto ex art. 25 del decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio), in quanto il relativo comma 7 ne prevede appunto l’irrilevanza ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP;
     
  • indennità di 600 euro spettante ai professionisti e