Modello Redditi 2020: il calcolo dell'agevolazione ACE per i soggetti IRPEF

La legge di Bilancio 2020 ha reintrodotto l’ACE (Aiuto alla Crescita Economica), ma con quali caratteristiche? Cosa cambia nel calcolo dell’ACE per l’anno d’imposta 2019? Soffermiamoci sulle modalità per i soggetti IRPEF.

Calcolo agevolazione ACE per soggetti IRPEF: premessa generale 

calcolo ace soggetti irpefL’aiuto alla crescita economica (ACE) è un incentivo fiscale introdotto dal D.L. n. 201/2011 che prevede la deduzione dal reddito di un importo corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio delle società e degli enti indicati nell’art. 73, comma 1, lett. a) e b), del T.U.I.R.

Come noto l’art. 1 comma 287 della L. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) ha reintrodotto l’ACE, in sostituzione della “mini-IRES”, a far data dal periodo d’imposta 2019.

(Per approfondire…“Ritorno dell’ACE: riaperte le problematiche legate allo scomputo dell’eccedenza” di Gianfranco Antico)

Per quanto riguarda invece la modalità di calcolo occorre rammentare che la legge di Bilancio 2017 ha equiparato le regole di calcolo dell’ACE per i soggetti IRPEF (imprese individuali, Snc e Sas) in regime di contabilità ordinaria anche per opzione a quelle previste per le società di capitali con decorrenza dal periodo d’imposta 2016.


Nota

In precedenza le modalità applicative del beneficio per le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità ordinaria, per natura o per opzione, prevedevano che si assumesse quale entità agevolabile agli effetti dell’ACE il patrimonio netto risultante al termine di ciascun esercizio, incluso l’utile di esercizio (al netto dei prelevamenti in conto utili).


Per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2019 l’aliquota agevolativa da utilizzare ai fini del calcolo è dell’1,30%.

La deduzione dal reddito d’impresa non rileva ai fini IRAP e non può generare una perdita fiscale o una maggiore perdita fiscale e, ai fini previdenziali (circolare INPS n.74-2014), la base imponibile INPS è da considerarsi al lordo dell’agevolazione ACE (l’eccedenza rispetto al reddito (incapienza) può essere, alternativamente riportata nei periodi d’imposta successivi senza alcun limite temporale e quantitativo o trasformata in un credito d’imposta ai fini IRAP).


Nota

I soggetti cui si applica la disciplina ACE sono le società di capitali, gli enti commerciali e le stabili organizzazioni italiane dei soggetti non residenti (soggetti di cui all’art. 73 co. 1 lett. a), b) e d) del TUIR) ovvero le le persone fisiche esercenti attività d’impresa, le società in nome collettivo e in accomandita semplice, purché in contabilità ordinaria.

Sono invece esclusi i seguenti soggetti:

  1. società assoggettate a procedura di fallimento, dall’inizio dell’esercizio in cui interviene la dichiarazione di fallimento;
     
  2. società assoggettate alle procedure di liquidazione coatta, dall’inizio dell’esercizio in cui interviene il provvedimento che ordina la liquidazione;
     
  3. le società assoggettate alle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, dall’inizio dell’esercizio in cui interviene il decreto motivato che dichiara l’apertura della procedura di amministrazione straordinaria sulla base del programma di cessione dei complessi aziendali di cui all’art. 54 del DLgs. 8.7.99 n. 2706;
     
  4. società in regime di Tonnage tax;
     
  5. imprese agricole che determinano il reddito ai sensi dell’art. 32 del TUIR.

Calcolo ACE per l’anno 2019: la procedura per i soggetti IRPEF

Con la Legge n. 232/2016 e il D.M. 03 agosto 2017 sono state introdotte importanti novità legislative, aventi decorrenza dal 2016, in merito alle regole di calcolo dell’ACE dei soggetti IRPEF ovvero delle imprese individuali/società di persone in contabilità ordinaria (anche per opzione).

La procedura per il calcolo dell’agevolazione ACE deve obbligatoriamente applicare i seguenti concetti fondamentali:

1) calcolo ACE parametro fisso: necessita rilevare l’incremento patrimoniale registrato tra il 2010 e il 2015 e, in caso di decremento, si assume un valore pari a zero (per le imprese costituite successivamente al 31 dicembre 2010 rileva l’intero valore del patrimonio netto al 31 dicembre 2015 o…

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