ISA: i chiarimenti della circolare 16/E dell'Agenzia Entrate

Una panoramica sulle novità introdotte dalla recente Circolare 16/E dell’Agenzia delle Entrate in tema di ISA, dalla modifica del coefficiente individuale, alle cause di esclusione, alla soppressione di alcuni indicatori elementari di anomalia.
Facciamo il punto della situazione con alcuni esempi chiarificatori.

isa chiarimenti circolare 16/eISA e Circolare 16/E: premessa

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 16/E/2020 fornisce i chiarimenti relativi al secondo anno di applicazione degli Isa.

Tra i temi toccati dalla circolare si evidenziano:

  • le modifiche al calcolo del coefficienti individuale;
     
  • tra i contribuenti ai quali non si applicano gli ISA debuttano i gruppi Iva;
     
  • l’eliminazione di numerosi dati precalcolati;
     
  • il nuovo esito calcolato dal software applicativo “Il tuo ISA 2020”.

 

Modifiche al calcolo del coefficienti individuale

Tra le varie novità esaminate dall’Agenzia delle Entrate nella circolare in questione figura tra le prime la modifica del calcolo del coefficiente individuale.


Coefficiente individuale

Nell’ambito dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2019, come per lo scorso anno, la stima dei “Ricavi/Compensi per addetto” e del “Valore aggiunto per addetto” sono personalizzate per ogni singolo contribuente sulla base di uno specifico coefficiente individuale, fornito dall’Agenzia come variabile “precalcolata”, che misura le differenze persistenti nella produttività degli operatori economici (ad esempio, dovute a diverse abilità manageriali, potere di mercato, ecc.) e che risulta calcolato sui dati delle precedenti 8 annualità dichiarative (informazioni contenute nei modelli studi di settore, parametri e ISA e nelle dichiarazioni UNICO/REDDITI).


Attraverso la rilevazione dell’impatto di determinate variabili, non direttamente osservabili (come le capacità manageriali), sui ricavi/compensi e sul valore aggiunto, tale coefficiente individuale consente di:

  • controllare l’effetto di specificità individuali costanti nel tempo (eterogeneità individuale) ma non osservabili (per le quali non sono disponibili i dati);
     
  • evidenziare situazioni di produttività maggiore (coefficiente positivo) o minore (coefficiente negativo) rispetto alla media del settore di appartenenza, garantendo che la condizione di ciascun contribuente venga colta con puntualità e precisione, anche tenendo conto dei suoi comportamenti nel tempo.

Osservazioni dalla commissione degli esperti

Nella riunione della Commissione di esperti del 5 dicembre 2019, alcune organizzazioni di categoria hanno osservato che il coefficiente individuale positivo, se da un lato contraddistingue favorevolmente l’azienda “per il passato”, potrebbe tendere paradossalmente ad elevare la stima dei ricavi e del valore aggiunto in relazione al periodo d’imposta di applicazione, avendo come effetto collaterale indesiderato, quello di deprimere il voto ISA.


Pertanto, rispetto allo scorso anno, al fine di recepire tale attenzione posta dalla Commissione degli esperti, il Decreto del 28 febbraio 2020 introduce una modifica alla stima dei “Ricavi/Compensi per addetto” e del “Valore aggiunto per addetto” che si attiva qualora si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni:

  1. ricavi/compensi o valore aggiunto dichiarati dal contribuente nell’anno di applicazione, al netto degli ulteriori componenti positivi indicati per migliorare il profilo di affidabilità, inferiori al relativo valore stimato;
     
  2. coefficiente individuale positivo;
     
  3. riduzione dei ricavi/compensi nell’anno di applicazione rispetto agli anni precedenti sulla base dei quali è stato calcolato il coefficiente individuale.

Con riferimento alla terza condizione:

  • i ricavi/compensi dichiarati dal contribuente nel periodo d’imposta di applicazione (𝑌), al netto degli ulteriori componenti positivi indicati per migliorare il profilo di affidabilità;
     
  • vengono confrontati con il «Valore di riferimento dei Ricavi/Compensi calcolato sulla base dei dati riferiti alle otto annualità di imposta precedenti» (𝑌𝑟).

Nota bene

È stata quindi prevista la predisposizione di una nuova variabile precalcolata e non modificabile per singola posizione ISA, ad integrazione di quelle già…

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