Sicurezza sul lavoro: la gestione della Fase 2

di Antonella Madia

Pubblicato il 5 maggio 2020



La sicurezza sul lavoro sarà la condizione necessaria per la ripartenza durante la fase 2, in vigore dal 4 maggio 2020. In considerazione degli enormi cambiamenti sul luogo di lavoro necessari per tutelare i dipendenti, l’INAIL ha fornito specifiche istruzioni sulla gestione di tale importante aspetto, alle quali si accompagna anche una guida dell'Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.

sicurezza sul lavoro fase 2Sicurezza sul lavoro: premessa

Già l’Ispettorato del Lavoro con la Nota del 13 marzo 2020 n. 89 aveva sottolineato che per la ripresa delle attività fosse necessario inserire un’apposita appendice al DVR dalla quale si evinca l’attenzione posta alla questione della sicurezza sul lavoro e tutela della salute sul luogo di lavoro in relazione al rischio di contagio da Coronavirus.

A seguito di tale documento, oltre al protocollo anti contagio, più recentemente è intervenuto l’INAIL con specifici documenti atti a fornire delle linee guida per la riapertura.

 

Sicurezza sul lavoro: il documento tecnico INAIL per la Fase 2

Tra i documenti da considerare per la riapertura durante la fase 2, va ricordata la pubblicazione di un documento tecnico INAIL del 23 aprile 2020 che prevede specifiche misure di contenimento e di prevenzione sul luogo di lavoro.

Tale documento tecnico contiene indicazioni sulle misure di contenimento durante la fase di apertura delle attività produttive che è prevista a partire dal 4 maggio 2020.

In particolare si ritiene essenziale garantire la sicurezza dei lavoratori, prevedere specifiche misure di contenimento riguardanti l'esposizione, la prossimità e soprattutto l'aggregazione dei soggetti sul luogo di lavoro.

Il documento tecnico prevede una particolare attenzione alle misure organizzative di prevenzione e protezione,